Terza gara di campionato, prima presenza di Cesc Fabregas tra i convocati del Como. Nel match in cui lo spagnolo si è inizialmente seduto in panchina, però, il primo episodio importante è stato un altro: blackout allo stadio Sinigaglia e sfida contro il Brescia interrotta.
Al minuto 25, infatti, le due squadre sono state costrette ad interrompere la sfida per il buio improvviso: 23' e 14 secondi, tutto fermo. Il Brescia stava per battere un calcio d'angolo dalla destra per provare a passare in vantaggio, visto il match fermo sullo 0-0.
La gara è rimasta ferma per circa otto minuti, fino al ritorno della luce. Nel frattempo cellulari e torce in mano, con cori da parte dei tifosi di Como e Brescia in attesa di rivedere i propri giocatori sul terreno di gioco. Boato per la ripresa e lungo, ovvio, recupero.
Nel primo tempo terminato così in ritardo, il Como è passato in svantaggio in seguito alla rete di Bertagnoli, tra l'altro dopo che i padroni di casa erano rimasti sotto di un uomo in seguito all'espulsione di Arrigoni: doppio giallo in pochi secondi e rosso.
Il tutto sotto gli occhi di Fabregas, in panchina. Una gara decisamente particolare per il primo assaggio di Como e calcio italiano.


