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Bernardeschi TorontoGetty

Bernardeschi felice a Toronto: "Accolto come una star, chi mi critica è invidioso"

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Una nuova vita. Federico Bernardeschi ha scelto di continuare la sua carriera lontano dall'Italia firmando per il Toronto, club della MSL in cui da quest'anno militano anche Lorenzo Insigne e Domenico Criscito.

Una scelta che alcuni hanno criticato ma che Bernardeschi, intervistato da 'il Foglio', difende a spada tratta sottolineando come molti vorrebbero essere al suo posto.

"L'invidia è una brutta bestia nello sport, come nella vita. L'unica cosa che mi viene da dire è che chi mi attacca vorrebbe molto probabilmente stare qui con me. E peraltro non solo chi mi attacca. Non si può neppure immaginare quanti miei colleghi di serie A mi hanno telefonato perché vogliono venire a giocare qui. E parlo anche di calciatori di primissima fascia".

L'ex giocatore di Fiorentina e Juventus racconta il bellissimo clima che si respira intorno al calcio in Canada.

"Sono stato accolto e presentato come una star. I tifosi cantavano il mio nome. Io sono andato a suonare i tamburi in mezzo a loro. Un clima incredibile. Qui c'è un entusiasmo, che in Europa neppure immaginano. Sono rimasto sbalordito anch'io. Ogni sabato stadi pieni, canti e cori durante tutta la partita, strutture pazzesche. Venite, se non ci credete. E' veramente gratificante".

Bernardeschi infine torna sulla sua esperienza in bianconero e nega i contrasti con Andrea Pirlo di cui si è parlato in passato.

"Sui miei presunti dissidi con Pirlo hanno costruito una leggenda metropolitana, ma non è vero niente. Sono stato frainteso. Con Andrea ho tuttora un bellissimo rapporto". 
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