"Storia infinita di una passione neroverde".
Così il Sassuolo definisce il matrimonio con Domenico Berardi. Un matrimonio che si arricchisce di un nuovo capitolo, perché il mancino ha rinnovato con il club emiliano per altre tre stagioni: il suo nuovo contratto, inizialmente valido fino al 2024, scadrà ora il 30 giugno del 2027.
Tutto ufficiale, tutto confermato dal Sassuolo tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. Anche se la notizia del rinnovo di Berardi si era già sparsa nelle scorse ore, addirittura negli scorsi giorni. Insomma, mancava soltanto la firma. Che puntualmente è arrivata.
La "storia infinita" tra Berardi e il Sassuolo va avanti da 12 anni, da quando gli emiliani scovarono in Calabria questo ragazzino talentuoso e qualitativo. Aveva un sinistro da favola, poteva diventare qualcuno. Lo ha fatto. Con la maglia del Sassuolo, trascinato dalla Serie B all'Europa League, e pure con quella dell'Italia, con tanto di rigore segnato in una finale degli Europei.
Nessuno è mai riuscito a strappare Berardi da Sassuolo nel corso degli anni. Non ci è riuscita la Juventus, che qualche anno fa lo ha pure acquistato in compartecipazione dai neroverdi, senza portarlo mai a Torino per la ritrosia del ragazzo a uscire dal nido. Non ci sono riuscite le altre big italiane accostate al suo nome: il Milan, l'Inter, la Roma eccetera.
Berardi e il Sassuolo, oggi, sono una cosa sola. Difficile pensare all'uno senza pensare all'altro. Tu chiamale, se vuoi, bandiere. Mimmo lo è davvero, perché in un calcio in cui si riempiono le valigie alla prima occasione, lui ha scelto di non tradire il club che gli ha dato l'opportunità di esprimersi ai massimi livelli. Con buona pace delle pretendenti.
