A 26 anni, Domenico Berardi, sembra veramente esploso. Dopo annate di dubbi riguardo al suo effettivo valore, sopratutto per diversi comportamenti dentro al campo, l'attaccante del Sassuolo sta brillando con grande continuità con la maglia del Sassuolo e con quella della Nazionale azzurra.
Bandiera del Sassuolo, squadra in cui ha sempre militato dall'inizio della sua carriera (iniziata a grandi livelli nel 2012 dopo due anni di giovanili neroverdi), Berardi sembrava sempre in procinto di arrivare alla Juventus, in virtù di un vecchio accordo tra Madama e i neroverdi.
Alla fine però niente da fare e Berardi completamente a titolo definitivo del Sassuolo, con la Juventus che ha puntato su giovani colleghi o esperti campioni per il suo attacco. Niente trasferimento tra i grandi bianconeri e fedeltà ai neroverdi per anni.
A svelare il retroscena sul mancato passaggio di Berardi nella prima squadra della Juventus è l'ex compagno del Sassuolo, Antonio Floro Flores, che ai microfoni de 'ilbianconero.com', ha raccontato:
"Si può dire che ha perso il treno? Marotta e Allegri lo chiamavano e lui aveva paura di rispondere, non si faceva trovare. Ha scelto di rimanere perché era legatissimo al Sassuolo e alla famigia Squinzi. Io avrei scelto la Juventus perché sono cose che capitano una sola volta nella vita, ma in questi anni sta scrivendo la storia del Sassuolo".
Ora è il Sassuolo a godersi Berardi, con De Zerbi riuscito a riportarlo a grandi livelli e nuovamente in doppia cifra nella passata stagione. Anche il 2020/2021 è iniziato al meglio con tre goal nelle prime sei gare disputate, ai quali vanno aggiunte anche le marcature con l'Italia, tre in quattro match.
Difficile che Berardi possa comunque rimanere al Sassuolo ancora a lungo, viste le continue pretendenti sulle sue tracce, non solo la Juventus: il treno di una big assoluta potrebbe non essere passato definitivamente. Ma intanto lavora da bandiera.




