Il calvario di Domenico Berardi, iniziato un mese e mezzo fa a causa di una lesione muscolare del bicipite femorale sinistro, non accenna ad arrestarsi, nemmeno nella serata che avrebbe dovuto segnare il suo definitivo ritorno tra i ranghi del Sassuolo.
Nel match di Bergamo, il 2-1 dell'Atalanta non è l'unica pessima notizia per i neroverdi: entrato al 56', la gara di Berardi è durata il tempo di 23 minuti, con tanto di sostituzione obbligata con Alvarez e mani sul volto a testimoniare l'amarezza e la paura per un nuovo lungo stop.
Non è ancora chiara l'esatta entità del problema fisico che, al netto di colpi di scena, dovrebbe essere di natura muscolare, a giudicare dal ghiaccio sul flessore sinistro: eventuali esami svolti nelle prossime ore potranno gettare maggiore luce sulla situazione.
Ai microfoni di 'Sky Sport', Federico Dionisi si è sentito di escludere l'ipotesi di una ricaduta per il suo giocatore.
"Non mi sento di confermare la ricaduta, ha sentito qualcosina. L'ho visto solo un po' demoralizzato perché voleva giocare".
E pensare che, a pochi minuti dal suo ingresso in campo, Berardi ha rischiato di bagnare il ritorno con un goal d'autore: soltanto la traversa si è messa di mezzo tra il suo mancino e il goal, rimasto una chimera.
Dionisi ha quantomeno ritrovato l'altro assente di lusso di questa prima parte della stagione: Hamed Junior Traorè, all'esordio, è stato gettato nella mischia al 65' nel tentativo di riacciuffare un risultato di parità che alla fine non si è concretizzato.


