In attesa di Napoli-Bologna, la Serie A ha una nuova capolista: trattasi dell'Atalanta, tornata in vetta e capace di rimontare al 'Gewiss Stadium' sul Sassuolo. Prosegue l'imbattibilità della 'Dea', dalle intenzioni decisamente bellicose per quanto riguarda i piani alti della classifica.
L'iniziale onda d'urto nerazzurra non sfocia nel vantaggio che, ad un certo punto, sarebbe anche meritato: Pasalic va a scontrarsi sui riflessi di Consigli, salvato poi da Erlic con un guizzo nei pressi della linea di porta. Il portiere ci mette addirittura la faccia, in tutti i sensi, sulla botta ravvicinata di Maehle: Marcenaro però ferma tutto per posizione di offside di Lookman.
L'Atalanta fa la partita, il Sassuolo si affida alle ripartenze: una di queste è decisiva per il vantaggio siglato da Kyriakopoulos, un gioiello balistico per tecnica e precisione di tiro. La squadra di Gasperini, al primo svantaggio della stagione, rialza subito la testa con un'altra prima volta: a segno Pasalic a pochi istanti dal riposo.
Lo scenario si ribalta completamente dopo 30 secondi della ripresa: è quanto basta a Lookman per trovare la quarta soddisfazione personale in stagione, la terza consecutiva. Dionisi corre ai ripari col ritorno in campo di Berardi, pericoloso dopo pochi minuti: il capitano neroverde è bravo a costruirsi il tiro col mancino che va a stamparsi sulla traversa, con Sportiello a tirare un sospiro di sollievo.
Si rivede pure Traorè, all'esordio in stagione, ma è un altro infortunio a far sudare freddo Dionisi: quello di Berardi, la cui gara dura poco più di 20 minuti. Una notizia tremenda dal punto di vista psicologico per il Sassuolo, incapace di reagire all'avversità: anzi, è Consigli a salvare sulla botta ad incrociare di Hojlund e ad evitare un passivo più pesante. Anche Ruggeri ha sul sinistro il pallone del 3-1: diagonale potente ma non preciso.
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