Dedicare un goal alla persona che si ama, è un qualcosa di abbastanza usuale nel mondo del calcio. Spesso, negli ultimi anni, abbiamo visto disegnare cuori con le mani, mandare baci, fare dediche speciali rivolgendosi ad una telecamera e molti altri gesti d’affetto, c’è però chi ha deciso di andare decisamente oltre: Eduard Bello.
Nel corso della partita valida per la 27esima giornata del campionato cileno, il centrocampista venezuelano dell'Antofagasta, dopo aver segnato il goal del momentaneo vantaggio sul campo dell’Everton, è sfuggito ai tentativi di abbraccio dei compagni di squadra, si è diretto verso il muro di delimitazione tra il campo e gli spalti, l’ha scavalcato ed ha individuato la sua ragazza alla quale, dopo un paio di baci calorosi, ha regalato un anello chiedendole la mano.
Una scena immortalata dalle telecamere e a lungo applaudita dai tifosi, che è culminata con il sospirato si della bella Gabriela.
Quello che sembrava il pomeriggio perfetto di Bello è poi continuato nel migliore dei modi fino alla fine del primo tempo, visto che al 46’ ha anche trovato il goal che è valso la doppietta personale ed il momentaneo 2-2, l’intervallo ha però come per incanto spezzato la magia.
Al 69’ infatti, il centrocampista venezuelano, a seguito di un duro contrasto di gioco con Dilan Zuniga, ha riportato la frattura del perone. Un infortunio che costringerà lo sfortunato giocatore ad un lungo stop, nel quale potrà magari ritagliarsi il giusto tempo per i preparativi delle nozze.
Per la cronaca, la beffarda giornata di Bello si è conclusa con il goal di Salinas Aguilar che nei minuti finali del match ha regalato il successo per 3-2 ai padroni di casa dell’Everton.




