Quello che si presenterà ai prossimi Campionati Europei sarà un Belgio destinato, per forza di cose, a guadagnarsi un posto tra le favorite d’obbligo per la vittoria finale del torneo.
La Nazionale dei Diavoli Rossi, dopo il terzo posto agli ultimi Mondiali, sembra avere tutte le carte in regola per puntare al titolo continentale e, nella sfida di qualificazione a Qatar 2020 contro la Bielorussia, ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua forza straordinaria.
Per l’occasione infatti, il commissario tecnico Roberto Martinez si è permesso il lusso di rinunciare nell’undici iniziale a elementi come Courtois, Tielemans, Dedoncker, Mertens e Lukaku, oltre all’infortunato Eden Hazard (il numero 10 è andato sulle spalle del fratello Thorgan), solo per citarne alcuni, ma la prestazione della sua squadra è stata comunque sensazionale.
La sfida, valida per la terza giornata del Gruppo E, non ha infatti avuto storia, tanto che il Belgio ha chiuso la prima frazione di gioco con un vantaggio di quattro reti. A sbloccare la contesa, dopo 14’, è stato Batshuayi, e già al 17’ è ha trovato la rete del raddoppio con Vaneken.
Di Trossard e Doku, al 38’ ed al 42’, i goal che hanno mandato in archivio il primo tempo sul 4-0, mentre ad inizio ripresa è stato l’ex sampdoriano Praet a calare il pokerissimo.
Nel finale di gara, con il risultato ormai al sicuro, i Diavoli Rossi hanno calato i ritmi gestendo l’enorme vantaggio, ma la cosa non ha impedito loro di trovare prima il goal del6-0, siglato al 70’ da Benteke appena 6’ dopo il suo ingresso in campo al posto di Batshuayi, poi il 7-0 ancora con Trossard al 76' ed infine, all'89' anche quello dell'8-0 che ha mandato definitivamente in archivio la prativa ancora con Vaneken.
Grazie a questo successo, il Belgio si è portato a quota 7 in classifica dopo tre partite giocate, tornando a premere sull’acceleratore dopo l’1-1 maturato nella seconda uscita sul campo della Repubblica Ceca.
