Poteva far discutere? Sì, ha fatto discutere: non poteva essere altrimenti. Quel che è accaduto nello scorso weekend a Friburgo è diventato presto il principale tema di discussione in Germania.
Riassumiamo: il Bayern Monaco, nel finale, ha effettuato un doppio cambio, non andato a buon fine per un'incomprensione. Fuori Sabitzer e Sule, fuori Tolisso e Coman: l'ex Juventus, però non ha lasciato il campo per un errore relativo al numero sul tabellone luminoso (è stato segnalato il 29 e non l'11).
Per 17 secondi, quindi, il Friburgo ha giocato contro la formazione di Nagelsmann in 11 contro 12: ad accorgersi del fatto Schlotterbeck, centrale della squadra di casa, che ha segnalato all'arbitro, Dingert, l'errore.
Già nel post-gara si è a lungo discusso sulla regolarità della cosa, ma adesso c'è di più: nelle scorse ore il Friburgo ha ufficialmente presentato ricorso per la sfida.
"Siamo in un dilemma e non per colpa nostra. Il Friburgo non ha avuto alcuna influenza su quanto accaduto, ma le norme giuridiche e procedurali della DFB ci costringono formalmente a svolgere un ruolo arrivo per far rispettare le regole".
Tra i temi trattati nella lunga nota diramata dal club tedesco anche quelli riguardanti la richiesta di chiarezza sulle dinamiche dell'accaduto e delle relative responsabilità: del direttore di gara o del Bayern.
"Ci sentiamo estremamente a disagio per questo ruolo: riteniamo quindi che questo regolamento sui procedimenti sia inappropriato. [...] Tuttavia, dopo intensi colloqui, il consiglio di amministrazione del Friburgo ha deciso di presentare ricorso".
Il Friburgo e il Bayern Monaco adesso attendono, consapevoli che un episodio del genere, oltre a essere insolito, non nega alcun tipo di scenaio.
