E' stato uno dei trasferimenti più importanti e onerosi della sessione estiva di calciomercato, ma l'impatto con i nuovi colori e il nuovo calcio è iniziato in maniera decisamente soft.
Stiamo parlando ovviamente di Matthijs de Ligt, passato dalla Juventus al Bayern Monaco per una cifra che - bonus compresi - ha sfondato il muro dei 70 milioni di euro.
Il difensore olandese ha salutato Torino dopo tre stagioni per imbarcarsi in un'avventura nuova di zecca sul palcoscenico della Bundesliga per vestire la maglia numero 4 dei bavaresi.
Tuttavia, se pensiamo alle cifre in ballo e alla caratura del centrale classe 1999, il tecnico Julian Nagelsmann ha impiegato l'ex capitano dell'Ajax con il contagocce, quantomeno in questo piccolo scorcio iniziale di stagione.
Tra campionato e Supercoppa nazionale, de Ligt non è mai sceso in campo con i gradi di titolare, giocando solamente un paio di spezzoni.
Per la precisione, 12 minuti in Supercoppa (vinta 5-3 contro il Lipsia) e solamente 8 nel debutto in Bundes contro l'Eintracht Francoforte.
In occasione della prima gara casalinga, vinta 2-0 contro il Wolfsburg, l'ex Juve è rimasto in panchina per tutti i 90' di gioco.




