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Haaland Barca BarcelonaGetty Images

Il Barcellona vuole Haaland: si studia la formula per arrivare al norvegese

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E’ Erling Haaland il grande obiettivo del Barcellona in vista della prossima estate. Il bomber norvegese è un vecchio pallino di Joan Laporta e il club blaugrana sta studiando il modo per riuscire ad arrivare alla sua firma nonostante i tanti problemi economici che sta attraversando.

Il costo del trasferimento è stimato in 75 milioni di euro, al quale andrebbero aggiunte le commissioni che potrebbero arrivare fino a 40 milioni ed un ingaggio calcolato in circa 50 milioni lordi a stagione. Cifre ovviamente elevatissime e, secondo quanto appreso da GOAL, LaLiga sta facendo pressioni sul club affinché si arrivi ad un buon esito dell’operazione solo attraverso la vendita preventiva di beni, tra i quali figurerebbero anche i Barça Studios, ovvero la società di produzione multimediale di proprietà proprio del Barcellona.

La cessione del 49% dei Barça Studios - il club vuole continuare a detenere la maggioranza della società - è stata già approvata dall’Assemblea dei Soci lo scorso 23 ottobre ed il prezzo del pacchetto si aggira sui 100 milioni di euro.

Ci sono tuttavia ancora diversi problemi da risolvere. La prossima estate il Barcellona potrà contare su un limite salariare notevolmente superiore a quello attuale. Sui conti del club stanno influendo in maniera molto negativa le perdite degli ultimi due anni e, salvo novità clamorose, non si riuscirà a chiudere il prossimo bilancio con un utile di 5 milioni di euro auspicato mesi fa, a causa della prematura eliminazione della Champions League.

Il club sta trattando la vendita di diversi asset commerciali ed inoltre verranno ceduti diversi giocatori che non rientrano nei piani di Xavi. Il primo a lasciare il club sarà Ousmane Dembélé, che attualmente percepisce un ingaggio elevatissimo e che non rinnoverà. Per far quadrare i conti, si penserà inoltre alle cessioni di Neto, Dest, Umtiti, Braithwaite e probabilmente anche Depay e Frankie de Jong. Attraverso l’addio di questi giocatori, o parte di essi, si potrebbe abbassare il tetto salariale al punto di riuscire a far rientrare lo stipendio che verrà corrisposto ad Haaland.

Riguardo la vendita di quote dei Barça Studios andrà poi risolto un problema non da poco: quello relativo ai diritti di immagine dei giocatori. Negli ultimi anni sono sempre stati ceduti agli stessi, che di solito poi li vendono a terzi ricavando ovviamente ingenti somme di denaro. La cosa impedisce al Barcellona di poter produrre contenuti con i singoli calciatori protagonisti. Di proprietà del club sono i diritti collettivi, attraverso i quali può utilizzare solo l’immagine di più giocatori contemporaneamente. Fino a pochi mesi fa, il numero minimo di giocatori che potevano apparire era di cinque, mentre ora, dopo varie trattative, si è riusciti a scendere a tre. Quindi, per produrre ad esempio un documentario su un singolo giocatore, dovrebbe pagare per utilizzare la sua immagine.

La cosa rappresenta ovviamente una problematica per la cessione del 49% dei Barça Studios, che tra l’altro non dispongono nemmeno dei diritti televisivi degli eventi in diretta, che il club invece cede attraverso LaLiga.

Per tale motivo, nei prossimi mesi uno degli obiettivi del Barcellona sarà quello di ottenere i diritti d’immagine dei singoli giocatori e per riuscirci sarà coinvolto Joan Laporta in persona nell’operazione.

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