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Barcelona Lyon Champions WomenGetty

Barcellona-Lione Women 1-3: le francesi vincono l'ottava Champions

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La Champions League femminile è il territorio del Lione. Cambiare la storia del torneo, in tal senso, non sarà facile. Ci ha provato il Barcellona, vincendo l'edizione 2020/2021, ma la squadra francese ha messo in chiaro le cose nella finale del 21 maggio: blaugrana k.o e trionfo delle transalpine in quel di Torino.

Sonia Bompastor non ha stravolto il suo Lione, confermando la Hegerberg in avanti, con Henry a centrocampo e Bacha come terzino sinistro. Nessuna novità anche per Jonatan Giráldez, che può contare su Caldentey nuovamente sulla fascia e Paredes al centro della difesa.

In uno Juventus Stadium non sold-out, ma comunque con 35.000 presenze, di cui la maggior parte blaugrana, il Lione si getta subito alla ricerca del pallone e del vantaggio, avanzando pericolosamente al cospetto della squadra Campione in carica e maggiormente impressionante nel 2021/2022.

Una finale è una finale, per nulla chiusa ai colpi di genio. Ben accetti. Come quello di Henry al sesto minuto, che decide subito di spaccare la partita e la porta difesa da Panos: terrificante destro all'incrocio dalla distanza e delirio per le ragazze di Bompastor, ferma in panchina senza la minima esultanza.

Sotto di una rete, per nulla abituata, il Barcellona vede il Lione palleggiare senza paura, forti del vantaggio e della nomea di squadra più vincente nella storia della competizione. Sulla sinistra i continui scambi fanno girare la testa a Torrejon, che non riesce a tenere Bacha: cross dalla sinistra e colpo di testa di Hegerberg al 23' per il 2-0.

Hegerberg non è stata capocannoniere del Lione nell'annata europea, spesso lontana dagli exploit dei primi anni con l'OL. Tutto dimenticato, considerata la prestazione in finale: non solo la sesta rete nella Champions 2021/2022, ma anche l'assist al centro per la solissima Macario, che al 33' deve solo spingere in rete per il 3-0. 

Gara chiusa? In parte, perchè Putellas, Pallone d'Oro in carica, ci crede: sua la rete che riapre parzialmente la sfida al 41' su assist dalla destra di Hansen. Palla al centro e secondo tempo tutto da giocare.

La ripresa, però, non avvicina minimamente il Barcellona ad una rimonta complicata. Blaugrana tecnicamente più forti allo stato attuale? Probabilmente, ma Lione colmo di giocatrici esperte, da tempo nella storia del calcio femminile. Finisce 3-1, finisce la speranza di un bis per i tifosi catalani: le francesi staccano tutte ulteriormente nell'albo d'oro della Champions, otto successi su 10 finali.

IL TABELLINO

BARCELLONA-LIONE 1-3

MARCATORI: 6' Henry (L), 23' Hegerberg (L), 33' Macario (L), 41' Putellas (B)

BARCELLONA (4-3-3): Panos; Torrejon (50' Crnogorcevic), Paredes, Leon, Rolfo (75' Pina); Bonmati, Guijarro, Putellas; Hansen, Hermoso (46' Oshoala), Caldentey (59' Martens).

LIONE (4-3-3): Endler; Carpenter (14' Buchanan), Renard, Mbock (81' Cayman), Bacha; Henry, Macario, Horan; Cascarino (81' Morroni), Hegerberg, Malard (73' Le Sommer). All. Bompastor.

Arbitro: Lehtovaara

Ammonite: Macario (B), Hegerberg (L), Leon (B), Paredes (B), Morroni (L)

Espulse: -

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