Il campo ha parlato e ha incoronato una grande Juventus: 'Camp Nou' espugnato con il risultato che serviva, lo 0-3, per prendersi la vetta del girone e la possibilità di un sorteggio più morbido agli ottavi di Champions League.
Barcellona che ha confermato le difficoltà incontrate recentemente, soprattutto in Liga, dove in dieci partite ha raccolto appena quattordici punti e ben quattro sconfitte.
Gara decisa, in particolare, dai due rigori concessi ai campioni d'Italia: il secondo, decretato dall'arbitro dopo il consulto al VAR per un fallo di mano netto commesso da Lenglet, ha scatenato le proteste della panchina bianconera.
Il difensore francese, infatti, era già ammonito e col secondo giallo avrebbe preso la via degli spogliatoi, soltanto rimandata con la sostituzione effettuata da Koeman qualche minuto più tardi.
Proprio Koeman si è diretto verso la panchina juventina per disinnescare la richiesta di espulsione avanzata in maniera veemente da Pirlo e dagli altri componenti: gesto che ha raccolto l'ironia di Manolo Portanova, 20enne centrocampista e figlio d'arte (suo padre Daniele era un difensore), ma anche la risata di Paulo Dybala.
Le acque si sono successivamente calmate e lo 0-3 finale ha fatto comuque felice la Juventus per un'impresa che, almeno alla vigilia, appariva molto complicata da portare a termine.




