A dieci giorni dalla sfida di Europa League contro il Napoli, valida per i sedicesimi di finale, il Barcellona sta via via tornando il Barcellona. La cura Xavi, il calciomercato e una situazione infortunati che via via sta migliorando, fanno vedere ai blaugrana la luce in fondo al tunnel. Contro l'Atletico Madrid può essere arrivata la svolta stagionale.
Gara tra deluse quella andata in scena al Camp Nou, con Barcellona e Atletico Madrid decise a dimenticare la prima parte di stagione per tornare stabilmente sulla scia del Betis. Il Real Madrid, lanciatissimo, si trova a +3 sul Siviglia secondo (con una gara in meno), ma con ben dodici lunghezze sui blaugrana, tagliati fuori dalla corsa per il titolo nonostante le ultime gare vincenti.
E' un periodo positivo quello del Barcellona di Xavi, che contro l'Atletico Madrid ha vissuto probabilmente la miglior giornata della sua annata, iniziata con Koeman prima dell'esonero. Un 4-1 inr imonta per i catalani, che hanno così scavalcato i Colchoneros in classifica, lasciandoli attualmente fuori dalla zona Champions.
Ad andare in vantaggio era stato l'Atletico Madrid con Carrasco, perfetto nel chiudere una grande azione sulla destra. Il Barcellona non si è però fatto intimorire dallo svantaggio subito, mostrando letteralmente i muscoli. Ad imbastire la rimonta è stato infatti Adama Traoré, arrivato a gennaio e subito decisivo.
Partito da Barcellona anni fa dopo una sola presenza in prima squadra e una lunga trafila nelle giovanili, Traorè ha prima recuperato con forza il pallone dell'1-0, per poi fornire un assist decisivo al 21', che Gavi ha trasformato in rete con un preciso colpo di testa.
Il goal di giornata, e forse di febbraio 2022, è però quello di Jordi Alba che ha portato al pareggio: girata al volo dalla sinistra sul traversione di Dani Alves e popolo blaugrana impazzito. Sulle ali dell'entusiasmo, considerando il tris di Araujo al 43' e dunque il poker dello stesso Dani Alves al minuto 49 della ripresa.
Uno-due sulla sinistra, palla in mezzo su cui nessuno trova la deviazione, a differenza del brasiliano, tornato nella squadra in cui è diventato un top del calcio mondiale. Anche per lui la gara contro l'Atletico Madrid è da protagonista assoluto.
Per i Colchoneros, invece, la continuità richiesta da Simeone non arriva: prestazione deludente e dubbi leciti su un possibile ciclo agli sgoccioli, nonostante il goal del 4-2 ad opera di Suarez. L'espulsione di Dani Alves per un bruttissimo fallo da dietro su Carrasco ha macchiato la prestazione dell'ex Juventus, lasciando i suoi in dieci, senza però aiutare un Atletico impacciato in zona realizzativa.
Aubameyang - entrato nella ripresa -, Adama Traoré, Dani Alves (fuori dalla lista UEFA) e Ferran Torres appaiono già perfettamente integrati nella rinascita del Barcellona. Contro il Napoli, la prima grande prova per Xavi e il suo nuovo team: fuoco alle polveri al Camp Nou prima e al Maradona poi.




