Era lo scorso 24 settembre quando Mohamed Salah festeggiava la vittoria del Premio Puskas, riconoscimento che dal 2009 viene assegnato al calciatore autore del goal più bello dell’anno.
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Un paio di dribbling e palla all’incrocio dei pali in un derby del Meseyside contro l’Everton, questa la rete valse la consegna del premio a Salah, con buona pace di Gareth Bale.
L’attaccante del Real Madrid, intervistato da 'FourFourTwo', a distanza di qualche settimana ha infatti espresso la propria amarezza per la mancata conquista del premio: “Salah? Sicuramente un grande goal, ma avrei dovuto vincere io il premio Puskas”.
Il gallese si riferisce al goal segnato in finale di Champions League proprio contro il Liverpool dell’egiziano. Una rovesciata precisa che valse al Real Madrid il 3-1 sui Reds e la conquista della terza Champions League consecutiva.
“Fu un gesto istintivo. Riuscì a posizionare il corpo correttamente e a colpire il pallone nella maniera giusta. Quando sai di averla colpita così, sai che stai per fare un gran goal”, ricorda Bale.
Una prodezza simile a quella realizzata dall’allora compagno di squadra Cristiano Ronaldo nella semifinale contro la Juventus all’Allianz Stadium, con la differenza che il goal di Bale fu segnato nell’appuntamento più atteso, la finale.
Il gallese infine ammette: "Quando ho saputo di non aver vinto il Puskas sono rimasto molto sorpreso da quella decisione, il premio così continua solo a perdere di valore e significato. Il mio goal al Liverpool in finale fu decisamente il migliore".




