Baggio in tribunale: venne diffamato per la passione della caccia

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Getty Images
Roberto Baggio in tribunale a Padova per parlare delle offese ricevute da un animalista: nel mirino la sua passione per la caccia.

Il 16 maggio 2004, Roberto Baggio dava l'addio al calcio: l'ultimo saluto nella cornice di San Siro in un Milan-Brescia 4-2 che fu l'ultima occasione per ammirare la classe di uno dei giocatori italiani più forti di tutti i tempi.

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Esattamente 15 anni dopo il 'Divin Codino' è tornato agli onori delle cronache per motivi che non hanno nulla a che vedere con il mondo del calcio.

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L'ex Inter si è recato in tribunale a Padova per rispondere alle accuse formulate da Paolo Mocavero, leader di '100% Animalisti' che nel 2015 lo diffamò sui social a causa della passione per la caccia, praticata costantemente nel tempo libero.

Baggio lo denunciò e oggi ha esposto il suo pensiero parlando per 15 minuti. Dopo la deposizione è stato notato e assalito dai fan che hanno portato a casa autografi su maglie e palloni, non prima di aver rilasciato una dichiarazione riportata da 'ANSA'.

"Sono un cacciatore ma amo gli animali, sono stato attaccato ingiustamente".

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