Sono stati sorteggiati i gironi di Conference League: terza competizione europea, a cui partecipa la Roma come unica rappresentante per quanto riguarda la Serie A.
I giallorossi sono capitati nel Gruppo C, insieme a Zorya Luhansk, CSKA Sofia e Bodo/Glimt. Si tratta di tre avversarie da non prendere sotto gamba, che evocano anche qualche ricordo non proprio piacevole alla formazione di Josè Mourinho.
ZORYA LUHANSK
GettyLa formazione ucraina arriva in Conference League come 'retrocessa' dall'Europa League. Lo Zorya Luhansk ha infatti perso il doppio confronto con ilRapid Viennavalido per i playoff della seconda competizione europea. All'andata gli austriaci hanno vinto per 3-0, mentre al ritorno per 3-2.
Attualmente lo Zorya è settimo nel massimo campionato ucraino. In 5 partite ha raccolto 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. La scorsa stagione è stata molto positiva per la compagine bianconera, che ha chiuso il campionato al terzo posto alle spalle dei colossi Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk.
Le due sfide tra Zorya Luhansk e Roma valide per la fase a gironi di Conference League saranno i primi due confronti tra la compagine ucraina e una formazione italiana. Allo Zorya, spesso presente nei primi turni di Europa League nelle ultime stagioni, non è mai capitato di trovare sulla sua strada una squadra di Serie A.
CSKA SOFIA
GettyIl CSKA Sofia è il club più titolato di Bulgaria. Nella sua bacheca vanta infatti 31 campionati nazionali, contro i 26 dei rivali cittadini del Levski (secondi in questa speciale classifica). Ai 31 successi nella massima serie bulgara, il CSKA unisce anche 21 Coppe di Bulgaria e 4 Supercoppe.
Per accedere alla fase a gironi della Conference League, il CSKA Sofia ha avuto la meglio ai playoff contro il Viktoria Plzen. Un doppio confronto molto complicato quello con i cechi, iniziato nel peggiore dei modi e cioè con la sconfitta per 2-0 nella gara d'andata. Al ritorno i bulgari hanno ribaltato il punteggio, vincendo per 3-0 ai tempi supplementari.
Esiste un precedente molto fresco tra CSKA Sofia e Roma, che risale all'edizione 2020/21 dell'Europa League. Le due squadre si sono incontrate anche in quel caso nella fase a giorni, in un doppio confronto che ha visto i bulgari prevalere. La sfida dell'Olimpico è finita 0-0, mentre il match giocato a Sofia ha visto la Roma perdere per 3-1.
BODO/GLIMT
GettyL'analisi del girone della Roma si chiude con il Bodo/Glimt, realtà in crescita del calcio norvegese. I gialloneri infatti nel 2020 si sono aggiudicati il campionato nazionale, mentre attualmente sono secondi alle spalle del Molde. Nella bacheca del club anche due Coppe di Norvegia, conquistate nel 1975 e nel 1993.
L'ultimo ostacolo tra il Bodo/Glimt e la fase a gironi dell'Europa League è stato rappresentato dagli armeni dello Zalgiris. All'andata le due squadre hanno dato vita ad un match scoppiettante, che si è chiuso con il punteggio di 2-2. nella seconda e decisiva sfida sono stati i norvegesi a prevalere, vincendo per 1-0.
Negli ultimi anni i norvegesi hanno un rapporto abbastanza stretto con l'Italia. Nella scorsa stagione, infatti, hanno incontrato il Milan nel terzo turno preliminare di Europa League. Una sfida decisamente scomoda per i rossoneri, vittoriosi per 3-2 al termine di un match ricco di capovolgimenti di fronte. In quella sfida si mise in mostra il giovate attaccante Hauge, passato proprio al Milan pochi giorni dopo.

