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Wanda MetropolitanoGetty Images

Atletico Madrid, prima vincente al Wanda Metropolitano: 1-0 al Malaga

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Nella Madrid rojiblanca si scrive la storia. Addio al Vicente Calderon, l'impianto che per 51 anni ha rappresentato la tana dell'Atletico Madrid: da sogno, da futuro, il Wanda Metropolitano è diventato presente e realtà con la prima partita che i Colchoneros hanno disputato contro il Malaga.

È andata bene anche sul campo, perché la squadra di Diego Pablo Simeone ha battuto il Malaga per 1-0 nel terzo anticipo della quarta giornata di Liga: una rete di Antoine Griezmann (e chi, sennò?) ha bagnato nel migliore dei modi l'inizio della nuova epoca, concretizzando con un tocco ravvicinato di destro una superiorità piuttosto evidente.

Antoine Griezmann Atletico de Madrid Malaga LaLiga 16092017Getty

All'esterno dello stadio, la festa dei sostenitori è iniziata ben presto per salutare al meglio la storica serata: musica, canti, balli. E poi un paracadutista in volo con la bandiera biancorossa e le Frecce... bicolori in cielo. Serata completata dall'inaugurazione vera e propria, post-partita, con tanto di spettacolari fuochi d'artificio.

Il Wanda Metropolitano può contenere 67.703 spettatori: ebbene, ad assistere alla gara contro il Malaga erano presenti in 63.114. Praticamente tutto esaurito per il grande evento. Una cornice spettacolare. E tutti hanno liberato la tensione al 61', il minuto dell'1-0 di Griezmann: impensabile iniziare con una delusione.

Wanda MetropolitanoGetty Images

Certo, c'è inevitabilmente un po' di nostalgia per il leggendario Vicente Calderon, ma il Wanda Metropolitano rappresenta una svolta nella storia dell'Atletico: capienza superiore, modernità non paragonabile, un respiro europeo che il precedente stadio non regalava.

All'esterno dell'impianto, poi, sono presenti delle targhe dedicate a tutti i giocatori che hanno vestito per almeno 100 partite la maglia dell'Atletico Madrid. Tra questi anche il messicano Hugo Sanchez, il cui tradimento del passaggio al Real Madrid nel 1985 non è stato però mai dimenticato: molti l'hanno ricoperto di cartacce e lattine, sputandoci pure sopra.

Una piccolissima macchia in uno scenario futuristico nel quale l'Atletico spera di mantenersi ai massimi livelli del calcio spagnolo ed europeo, dopo aver conquistato una Liga e due finali di Champions League in 4 stagioni. La nuova era riparte da qui: dal Wanda Metropolitano e da una zampata di Antoine Griezmann.

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