Ventisette secondi. Tanti ne sono bastati all’AZ per trovare la via della rete a Bergamo in occasione dell’amichevole con l’Atalanta.
A sbloccare la partita ci ha pensato Hakon Evjen e lo ha fatto con una di quelle reti che raramente si vedono. Nessuna prodezza balistica o magia tecnica, ma semplicemente tanto pressing che ha portato a sfruttare il più clamoroso degli errori.
A battere il calcio di avvio è stata l’Atalanta che però, a causa della tanta pressione degli olandesi, ha dovuto iniziare una lunga sequela di retropassaggi. La cosa si è ben presto trasformata in una gestione del pallone complicata, che si è poi fatta affannata quando la sfera è entrata nell’area di rigore nerazzurra.
Palomino infatti ha servito Sportiello con un passaggio non propriamente perfetto, il portiere della Dea ha allora allargato a destra per Toloi il quale ha scaricato nuovamente per Palomino che, accentratosi, nel tentativo di allargare a sinistra ha colpito l’avversario.
Evjen si è gettato in scivolata credendo nel possibile errore del difensore della Dea e così, dopo essere stato centrato, il pallone è carambolato in rete.
Sportiello, che era completamente fuori posizione, non ha avuto la possibilità di intervenire e quindi l’AZ ha avuto modo di sbloccare la sfida grazie ad un errore di gestione clamoroso.
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