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aouar blancGetty Images

L'altalena di Aouar: a che punto è il suo processo di crescita

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La Roma sembra individuato in Houssem Aouar uno dei primissimi rinforzi a centrocampo per la prossima campagna acquisti.

In scadenza di contratto con il Lione, l'algerino ha fatto registrare l'interesse di diverse squadre europee, tra cui diverse altre italiane competitor dei giallorossi, più lesti nell'andare a captare l'interesse del calciatore, che ha già svolto le visite mediche.

Un innesto che, qualora intraprendesse la giusta strada nella capitale, potrebbe rivelarsi un colpo di spessore, arricchito dal sapore sempre gradito di non aver sborsato un euro per averlo.

C'è però da capire a che punto sia il suo processo di maturazione. Già, perché la stella di Aouar si è un po' spenta, appena prima di esplodere definitivamente.

Talento precocissimo del settore giovanile del Lione, l'algerino ha trascorso tutta la sua carriera fino a questo momento con la maglia di uno dei club più titolati di Francia.

L'esordio a 19 anni in Europa League contro l'AZ Alkmaar ai sedicesimi. Non ci sarà invece agli ottavi, dove per ironia della sorte avrebbe incrociato la Roma.

Da lì in poi l'ascesa di Aouar sembrava inarrestabile con il club e la prima convocazione con la Francia di Didier Deschamps.

Ecco perché non fu presa bene la sua decisione di scegliere la nazionale algerina dopo aver percorso tutta la trafila delle giovanili transalpine.

Fino alla scorsa stagione il centrocampista era uno dei punti di forza della mediana del club, avendo sempre una maglia da titolare tra campionato e coppe.

Poi è successo qualcosa. Aouar ha perso la titolarità nel Lione anche per divergenze caratteriali con le guide tecniche susseguitesi sulla panchina del club.

Qualcuno lo ha accusato di essersi radicalizzato verso l'Islam intransigente e integralista. Nient'altro che voci di corridoio, dettate dal fatto di non aver digerito il cambio di nazionale e smentite anche da Blanc.

Quest'anno il rendimento di Aouar è calato in proporzione al calo delle sue presenze. Quattordici apparizioni tra campionato e coppa di Francia, un solo goal e meno di mille minuti complessivi totalizzati.

Una rottura insanabile con il club della città che gli ha dato i natali e che porterà a un'inesorabile separazione tra poco meno di quattro mesi.

Con la Roma ben pronta ad approfittarne e mettergli in mano le chiavi del centrocampo, affiancandogli l'esperienza e la guida sapiente di Nemanja Matic, Bryan Cristante e chissà, magari anche Georginio Winjaldum.

A 25 anni, Aouar ha la possibilità di dimostrare a tutti che il suo calo di crescita è stato solamente momentaneo e legato a fattori esterni alla sua volontà.

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