La crescita col 'Loco' Bielsa, l'esplosione con Rudi Garcia: Frank Anguissa, al Napoli, ritroverà l'allenatore che lo ha lanciato durante il biennio condiviso al Marsiglia. Parliamo delle stagioni 2016/2017 e 2017/2018, nelle quali il camerunense diventerà un perno della squadra del Velodrome grazie alla fiducia concessagli dal neo tecnico azzurro.
Marsiglia e Napoli, due città per molti aspetti ritenute simili, dalla passione calcistica sconfinata ed Anguissa e Garcia di nuovo insieme, all'insegna di un binomio fruttuoso fatto di exploit, copioni tattici e sintonia sul piano umano.
"Uomo veramente speciale, con un giocatore del genere puoi andare in guerra, con lui ho un rapporto molto stretto - evidenziò il transalpino nel 2021 a 'Radio Marte' - Fisicamente è una bestia, però non è forte solo in questo, tecnicamente sa fare tutto. Io l'ho lanciato in Ligue 1 che aveva 20 anni e non aveva ancora giocato in un club molto strutturato, c'era molto lavoro da fare sul piano tattico".
Così Rudi incensava il 99 di De Laurentiis: parole al miele, figlie del rendimento offerto da Zambo con la maglia dell'OM. Garcia raccolse l'eredità di Bielsa e lanciò Anguissa senza pensarci troppo, talvolta schierandolo - oltre che mediano o mezzala - addirittura terzino destro.
Una simbiosi felice che a maggio 2018 aiutò il Marsiglia a volare in finale di Europa League, dove però i francesi caddero sotto i colpi dell'Atletico del 'Cholo' Simeone. Da padre a figlio: Rudi a Napoli allenerà Giovanni,fresco di riscatto dal Verona. Altro intreccio.
Grazie all'allenatore ex Roma, al termine di quella stagione Anguissa riuscì a guadagnarsi la Premier: il Fulham, stregato dalle prestazioni del camerunense, sborsò la bellezza di 30 milioni per far suo il cartellino di Anguissa. Adesso reunion e matrimonio 2.0 col tricolore sul petto: Frank e Rudi di nuovo insieme, col Vesuvio sullo sfondo.




