Giovanni Simeone, da oggi, è a tutti gli effetti un calciatore del Napoli. Senza più il timore di venire scaricato, senza più il pensiero di poter cambiare nuovamente casacca. Il Cholito è stato infatti riscattato dal club azzurro, che ha confermato l'operazione col Verona tramite un comunicato ufficiale.
"La SSC Napoli comunica di aver esercitato l’opzione di acquisto, a titolo definitivo, dall’Hellas Verona, delle prestazioni sportive del calciatore Giovanni Simeone fino al 30 giugno 2026 con opzione di prolungamento di contratto da parte del Club fino al 30 giugno 2027".
Simeone era arrivato a Napoli a metà agosto 2022, proprio qualche giorno dopo la prima giornata di campionato che, ironia della sorte, aveva messo di fronte proprio il Verona e la squadra di Spalletti. Sapeva che sarebbe stato un comprimario, l'argentino. Ma si è messo a disposizione, magari anche per farsi perdonare la tripletta con la maglia della Fiorentina che, nel 2018, aveva sostanzialmente fatto perdere lo Scudetto ai partenopei.
Il minutaggio in campo è stato ridotto, come si poteva prevedere, soprattutto perché uno come Osimhen è particolarmente difficile da scalzare. Eppure Simeone è riuscito a lasciare il segno: decisivo contro il Milan a San Siro, decisivo contro la Roma al Maradona, a segno in Champions League contro il Liverpool con tanto di lacrime.
Un rendimento evidentemente non paragonabile a quello offerto nell'unica stagione al Verona, 2021/22, 17 reti in 35 giornate. Ma il Napoli ha capito di potersi fidare di lui, e della sua professionalità, nei momenti in cui la stagione lo richiederà. E così, ecco il rinnovo: il Cholito sposa la causa azzurra almeno per altri tre anni.




