Finora è stata una stagione positiva per il West Ham: terzo in Premier League a -3 dalla vetta occupata dal Chelsea e a pari punti con il Manchester City. Merito di un gioco consapevole e concreto, quello espresso dalla squadra di David Moyes.
L'ultimo turno è stato la conferma a quanto appena scritto: il successo contro il Liverpool per 3-2 e il sorpasso in classifica proprio sui Reds: insomma, magic moment, in tutti i sensi. O quasi.
Perché dalla gara contro gli uomini di Jurgen Klopp non sono arrivate buone notizie, soprattutto in difesa: al 22' Angelo Ogbonna provando a difendere la posizione pianta la gamba in una torsione innaturale. Nessun contatto duro, né un contrasto con un avversario.
Moyes, comunque, lo ha sostituito: non tanto per il fastidio al ginocchio, continuo e costante, quanto per un vistoso taglio al sopracciglio, spedendo in campo Dawson e sperando in esiti non drammatici provenienti dalle aule mediche e relativi agli esami strumentali. Così non è stato.
Nella giornata di oggi è arrivato il comunicato ufficiale che ha fatto luce sulle condizioni di Ogbonna: rottura del legamento crociato anteriore.
"Dopo essere stato sostituito in seguito a un episodio differente, dopo aver subito un taglio al sopracciglio, Angelo ha sentito un certo fastidio al ginocchio destro, quindi abbiamo approfondito l'analisi per accertare l'entità della lesione", ha spiegato nella nota il capo dello staff medico, Richard Collinge.
"Gli esami hanno evidenziato alcuni danni al legamento crociato anteriore. Angelo verrà visitato da uno specialista in settimana per avere un quadro più chiaro dei tempi di recupero".
Considerando il rendimento del difensore italiano fin qui, 11 presenze e 1 goal in Premier League e tante ottime prove, una brutta tegola sua per lui che per il West Ham.




