Pubblicità
Pubblicità
Manchester United Andy Cole Champions League 1999Getty

Andy Cole e la depressione: "Gli ultimi 5 anni sono stati una tempesta di merda"

Pubblicità

La vittoria della Champions League nel 1999 è ancora oggi una delle imprese più incredibili nella storia della competizione: in quel trionfo del Manchester United c'è la firma di Andy Cole, uno dei migliori bomber inglesi di tutti i tempi.

Intervistato da 'The Guardian', l'ex attaccante ha parlato dei suoi problemi con la depressione che lo tormenta da diversi anni, da quando ha subìto un trapianto di rene.

"Gli ultimi 5 anni sono stati una tempesta di merda. Però sono ancora qui e questa è la cosa più importante. Le persone spesso non capiscono quali difficoltà si affrontano con questa malattia. Guardano un paziente trapiantato e dicono: 'Stai bene, hai un bell'aspetto'. Esternamente può essere vero, ma internamente no: hai a che fare con i farmaci e il tuo umore".

Andare avanti è estremamente complicato a causa dei continui sbalzi d'umore che lo affliggono.

"Un giorno ti senti incredibilmente bene, quello dopo invece come un sacco di merda. Come lo scorso mercoledì quando mi sono chiesto: 'Cosa ho fatto martedì per sentirmi così oggi?'. Niente. Quel mercoledì mi sentivo come un sacco di merda ed era impossibile alzarsi dal letto. Giovedì stavo di nuovo bene".

La depressione di Cole è accentuata dall'impossibilità di avere una vita sociale a causa delle restrizioni imposte per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

"E' davvero difficile, ogni giorno che passa. Quando hai questo problema hai bisogno di uscire, di fare esercizio fisico e di stare con le persone. E' dura se sei costretto a rimanere a casa in uno spazio limitato senza poter socializzare. Trovavo confortante parlare con qualcuno attraverso una chat, ma non è la stessa cosa di uscire fuori di casa per ridere e scherzare con altra gente".

Pubblicità