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Most capped Europeans Anatoliy TymoshchukGetty Images

Anche Tymoshchuk si ritira: "Mi preparo per diventare allenatore"

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Frank Lampard, Steven Gerrard, e poi al termine della stagione anche Philipp Lahm. Ma la lista di coloro che hanno deciso di appendere le scarpe al chiodo si è arricchita da qualche ora di un altro personaggio illustre, seppur non come i personaggi succitati: Anatoliy Tymoshchuk.

Addio Lahm: "Non potevo più essere al top"

A 37 anni, anche l'ormai ex centrocampista ucraino ha detto stop: fino a novembre ha giocato in Kazakhistan, con la maglia del Kairat, dov'era arrivato nel 2015 proveniente dallo Zenit, e ora si sta preparando per conseguire il patentino di allenatore.

"Concludo qui la mia carriera, non cerco altri club dove giocare - ha detto Tymoshchuk ai media russi - Ora andro per un po' in vacanza, poi inizierò a prepararmi per un altro capitolo della mia vita. Mi sono già arrivate alcune offerte per allenare".

Nel corso della propria carriera, Tymoshchuk ha vestito maglie importanti: quella dello Shakhtar Donetsk, dello Zenit ma soprattutto del Bayern Monaco. Club dove ha militato dal 2009 al 2013, vincendo la Champions League del 2012/13 contro il Borussia Dortmund. I bavaresi, non a caso, lo hanno ricordato tramite i propri profili social.

Tymoshchuk, 143 presenze con la maglia della nazionale ucraina (sfidò l'Italia nei quarti di finale di Germania 2006), è però legato soprattutto allo Zenit, dove ha trascorso 6 anni complessivi della carriera da giocatore. E dove potrebbe tornare: per lui si parla di un ruolo da collaboratore di Mircea Lucescu, suo mentore allo Shakhtar,

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