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Ancelotti InfantinnoGetty Images

Ancelotti (ri)porta il Real sul tetto del Mondo: è il suo 24° trofeo da allenatore

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Il Real Madrid piega con un pirotecnico l'Al-Hilal e si laurea Campione del Mondo per l'ottava volta nella sua storia.

Il 5-3 finale con cui i Blancos hanno liquidato la formazione guidata da Ramon Diaz, ha consentito a Carlo Ancelotti di aggiungere l'ennesimo tassello di una carriera irripetibile in termini di vittorie.

Con il Mondiale per Club sollevato al cielo di Rabat, il tecnico di Reggiolo ha infilato in bacheca il trofeo numero 24. Un altro titolo, dunque, che va ad aggiornare il libro dei record dell'allenatore italiano.

Ancelotti diventa il terzo allenatore nella storia - dopo Carlos Bianchi e Per Guardiola - a vincere tre Mondiali per Club: i primi due allori iridati, infatti, risalgono al 2007 quando vinse con il Milan ai danni del Boca e nel 2014 quando trionfò - sempre alla guida del Real - nella finalissima contro il San Lorenzo, sempre in Marocco.

Da quando è tornato sulla panchina delle 'Merengues', Ancelotti ha ripreso a macinare vittorie e trofei dopo le parentesi buie con Napoli e Everton.

Ricollocato da Florentino Perez al timone del club madridista dall'estate del 2021, Ancelotti ha già messo le mani su 5 trofei nel giro di 18 mesi: oltre alla Champions League, alla Liga e - appunto - al Mondiale per Club, nella sconfinata bacheca del Real sono finite anche una Supercoppa europea e una di Spagna. Con quest'ultima conquistata meno di un mese fa.

Numeri che si commentano da soli. Numeri che fotografano, una volta ancora, la grandezza e l'attitudine alla vittoria di uno degli allenatori più decorati di sempre.

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