Sofyan Amrabat è uno dei punti di forza maggiori del Marocco, semifinalista a Qatar 2022 e prima nazionale africana a riuscire in tale impresa: l'ottimo rendimento del centrocampista di proprietà della Fiorentina ha preoccupato e non poco Didier Deschamps, che mercoledì sera gli ha riservato le attenzioni migliori.
Come? Facendolo marcare da Olivier Giroud, almeno fino a quando l'attaccante del Milan non è stato sostituito da Marcus Thuram: una marcatura asfissiante che ha condizionato non solo la gara di Amrabat ma anche quella dello stesso ex Arsenal, poco incisivo nella finalizzazione degli ultimi metri.
Mossa che, col senno di poi, ha dato i suoi frutti a Deschamps, riuscito a limitare la visione di gioco di uno sfinito Amrabat: intervistato da 'NOS', l'ex Verona ha ammesso di aver sofferto particolarmente la presenza costante di Giroud attorno a lui.
"Il loro attaccante, Olivier Giroud, mi ha seguito ovunque per tutto il campo. Ad un certo punto gli ho detto 'basta', mi ha risposto che aveva ricevuto l'ordine di marcarmi per tutto l'incontro".
Un sacrificio difensivo che ha fatto la fortuna della Francia, approdata in finale per la seconda volta consecutiva: Amrabat proverà a prendersi la medaglia di bronzo contro la Croazia, dove quantomeno non troverà un altro Giroud a restargli appiccicato come un francobollo.
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