La Juventus sbanca l'Olimpico a fatica e vola a +11 sul Napoli. I bianconeri battono una grande Lazio in rimonta e Massimiliano Allegri può godersi una vittoria che per larghi tratti del match sembrava scenario improbabile. Ecco le sue parole a 'Sky' dopo la partita.
Con DAZN segui la Serie AinSTREAMING, LIVE E ON DEMAND"Nel primo tempo era un disastro passarsi la palla, sembravamo avere 10 maglie diverse l'uno con l'altro. La colpa è dei magazzinieri! Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di fare meglio. Poi abbiamo rischiato sul modulo e con gli ingressi di Bernardeschi e Cancelo siamo stati più ordinati. Nei miei 5 anni non abbiamo mai vinto facilmente contro la Lazio".
L'allenatore bianconero, dopo il blitz di Roma, non ha difficoltà a fare 'mea culpa' sulle scelte di formazione.
"La responsabilità è mia del primo tempo perchè ho provato a giocare con Emre Can davanti alla difesa e l'ho messo in difficoltà in quel ruolo, nella ripresa poi ho messo Bentancur. I giocatori che partono dalla panchina sono più decisivi di quelli che cominciano, se entrano con la testa giusta possono spaccare le partita. Bernardeschi è in forma, dispiace lasciarlo fuori".
Il vantaggio in classifica sul Napoli ormai si sta facendo abissale, lo Scudetto sembra sempre più indirizzato verso Torino: 3 punti pesanti come un macigno per la Juventus.
"Sapevamo dell'importanza della partita visto il risultato del Napoli, avevo detto ai ragazzi che vincerà stasera voleva dire fare un salto di qualità".
Allegri parla poi di Bonucci, uscito per infortunio nei minuti conclusivi del primo tempo, facendo il punto sull'infermeria.
"Bonucci ha la caviglia non messa bene, ma abbiamo preso Caceres e 3 difensori centrali li abbiamo... Pjanic è a disposizione, Mandzukic farà differenziato, Khedira tornerà sabato. Poi qualcuno si è già riposato stasera".
Infine, parole dolcissime per uno Szczesny protagonista di una super parata contro la Lazio e che non sta facendo rimpiangere un 'colosso' come Buffon.
"Sapevamo che avevamo un grande portiere, il miglioramento grande è nella personalità e soprattutto nell'attenzione che ha durante i novanta minuti".




