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Massimiliano Allegri Juventus Milan press conferenceGetty Images

Allegri rilancia Mandzukic e Caceres: "Contro il Parma saranno titolari, Chiellini out 10-15 giorni"

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Messa alle spalle la pesante sconfitta patita sul campo dell’Atalanta, che ha decretato la clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia, la Juventus torna a concentrarsi sul campionato. La compagine bianconera infatti, sabato sera ospiterà all’Allianz Stadium il Parma per il terzo anticipo del 22esimo turno.

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Massimiliano Allegri, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha svelato i piani riguardo la formazione che metterà in campo, a partire dall'attacco con un rientro fondamentale e un dubbio.

"Domani rientra Mandzukic dal 1', dovrò decidere chi mettergli a fianco oltre a Ronaldo: uno tra Dybala, Bernardeschi e Douglas Costa. Paulo in difficoltà? A Bergamo ha fatto una buona partita, è tutta una questione di caratteristiche di chi gli sta a fianco. Come per tutti i ruoli".

Davanti a Perin, già annunciato prima della partita con l'Atalanta, In difesa ci sarà Caceres, visto il leggero infortunio di Chiellini. Dovrebbe trovare spazio anche Spinazzola a sinistra per far rifiatare Alex Sandro.

"Giorgio non ha niente di grave ma ci vorranno 10-15 giorni prima che sia a posto. Domani al suo posto gioca Caceres, l'ho visto per due allenamenti ma è un difensore affidabile e gioca in coppia con Rugani. A sinistra ci sono buone possibilità che giochi Spinazzola. Cancelo è un giocatore straordinario, deve migliorare gestione della palla e qualità difensiva, deve capire dove fare le giocate: in Supercoppa aveva fatto 3 errori uguali a quello di Bergamo. De Sciglio da centrale a Bergamo ha giocato una bella partita, nonostante l'errore".

Previste novità anche a centrocampo, con la possibilità Bernardeschi da mezzala oltre che il rientro di Miralem Pjanic, soltanto subentrato in Coppa Italia.

"Pjanic è pronto. Può giocare anche Bernardeschi da mezzala sinistra, con uno tra Khedira e Bentancur a destra".

Contro il Parma la Juventus dovrà riscattare soprattutto la sconfitta contro l'Atalanta, su cui Allegri è tornato a parlare, ma senza allarmismi e sottolineando quanto siano straordinarie le vittorie ottenute dalla Juventus in questi anni.

"Capita di sbagliare una partita, ci era successo già in campionato. Quest'anno ci si è incastrata questa partita: sono momenti che vanno gestiti in totale serenità. Vincere è sempre molto difficile. Se abbiamo perso, ci scusiamo con tutti. Neanche il Real, che ha vinto 4 Champions, ha vinto una Liga negli ultimi 6 anni. Vincere è una cosa straordinaria e non normale. Qui sembra che se si perde una partita ci debbano essere analisi di critica. Io sono qui che alleno e mi diverto un sacco".

Sulla sconfitta e sulle critiche, soprattutto quelle arrivate in chiave Champions League, Allegri si è espresso smorzando l'entusiasmo di chi vede la Juventus già in finale.

"Negli ultimi 4 anni abbiamo giocato 2 finali di Champions e ci sono 7 scudetti di fila. La Juventus gioca per vincere la Champions, ma quando sono arrivato c'era preoccupazione per battere il Malmö. La realtà è che ci sono 7-8 squadre da semifinale, ma più di 4 non ci arrivano. Da quanto sento dire, la Juventus è già la finalista... Ci sono miriadi di variabili".

Il tecnico bianconero si è soffermato anche sulla questione del gioco, secondo alcuni latitante, della sua squadra.

"Giocare bene a calcio è la cosa più facile del mondo, ma va coniugata con le vittorie. E' come la differenza tra fare 9.99 sui 100 metri o fare 10 secondi: 9.99 lo fa uno, 10 lo fanno tutti gli altri".

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