Dopo il pari caos contro la Salernitana, la Juventus si tuffa nuovamente in Champions per il secondo turno europeo. Il caso VAR del goal di Milik, annullato, fa ancora scalpore, ma per Madama c'è la necessità di vincere dopo essere caduta di misura nella sfida iniziale contro il PSG.
Una situazione delicata, vista una vetta in campionato più lontana dopo il 2-2 dello Stadium contro la Salernitana e il 2-1 di Parigi. Penultima gara prima della sosta, che vedrà i bianconeri affrontare il Monza nel turno pre-Nations League.
Allegri ha parlato in conferenza così, iniziando dai giocatori a disposizione:
"Abbiamo recuperato DI Maria, ma non so se lo schiererò dall’inizio perché ha fatto un solo allenamento con la squadra. Sto valutando Milik titolare, ho un dubbio a centrocampo. Alex sandro ha avuto un problema all’adduttore e lo valuteremo. Rabiot e Locatelli out. Danilo può fare il centrale, può fare il terzino, può giocare a centrocampo: menomale che c’è".
Il Benfica non è certo l'ultima arrivata. Prima del PSG Allegri aveva evidenziato come fosse decisiva:
"Domani è importante, non decisiva. Ha storia europea importante e sono abituati a giocare queste partite, vengono da undici risultati utili. Per vincere bisognerà giocare da squadra, stare dentro la partita e avere poche amnesie. Difesa a 3? Non è questione di numeri, è questione di sapersi muovere e cercare gli spazi".
Un messaggio chiaro ai giocatori della Juventus:
"Dico sempre ai ragazzi: nessuno deve fare 3 goal o salvare 3 goal. Ognuno deve fare il suo, cose semplici, senza strafare. I risultati si raggiungono sempre di squadra”.
In chiusura non si può non parlare di quanto successo domenica:
"Non ho mai espresso giudizi sugli arbitri, per me l’argomento si è chiuso domenica sera. Non so se sarò squalificato, credo che per l’allenatore sarebbe meglio anche pagare una multa salata e fare beneficenza per chi ne ha più bisogno. Nervosismo? Fa caldo... Sarei più contento con una multa, ho sbagliato".
