Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match che la Juventus giocherà contro lo Spezia.
La classifica:
"Domani dobbiamo continuare a portare avanti i nostri mini obiettivi del momento. Abbiamo messo la Fiorentina a cinque punti. Dobbiamo puntare a chi sta davanti a noi e risalire".
Servono i tre punti anche nella gara del 'Picco':
"Lo Spezia? Giocheremo su un campo difficile contro una squadra che crea molto. Ci vorrà grande attenzione".
La situazione della Juve dopo la penalizzazione di 15 punti:
"Ci siamo dati dei mini obiettivi: scalare più posizioni possibili in classifica, indipendentemente da cosa succederà fuori. Noi dobbiamo lavorare su quelli che sono i punti fatti in campionato. Il dato di fatto è che abbiamo fatto 44 punti".
La sfida contro il Nantes ha lasciato l'amaro in bocca: la Juve dovrà vincere in Francia per passare il turno.
"L' Europa League non è compromessa. Il calcio è strano, pur non giocando al meglio abbiamo avuto occasioni importanti. Dobbiamo alzare la percentuale realizzativa".
Le novità di formazione in vista della partita in terra ligure.
"Domani non sarà disponibile Chiesa. Ha giocato 2 partite in 4 giorni, era molto stanco e affaticato. Rientra Perin e giocherà. Anche Kean e Rugani saranno titolari.
La crescita di Hujisen, autore di una doppietta nella semifinale di Coppa Italia di Serie C contro il Foggia.
"E' molto bravo, credo che quest’anno ci siano stati già 5-6 ragazzi in prima squadra. Vedremo l’anno prossimo, vedremo l’anno prossimo quali saranno i ragazzi con la prima squadra e chi andrà a giocare".
La risposta del tecnico bianconero alle critiche ricevute di recente:
"Sui dati non bisogna parlare, i numeri sono quelli. Poi accetto tutto: sono un allenatore scarso, le mie squadre fanno schifo, accetto tutto e fa parte della critica".
Il chiarimento sull'ormai celebre concetto di 'corto muso'.
"Il corto muso era rivolto al campionato, quando mi dicevano che la squadra doveva vincere di 27 punti. È un’opinione, è stata camuffata, rigirata, come le frittate".
Infine, un simpatico aneddoto sulla recentissima nascita del nipote.
"Ieri sono andato a trovare mio nipote e, quando me ne sono andato, c’era un fogliettino che diceva: nonno, no 1-0! Ha capito subito".
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