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Alex Sandro JuventusGetty

Alex Sandro 'avvisa' il Milan: "Sta facendo bene, ma noi siamo la Juve"

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A Barcellona è stato uno dei migliori, anche se trovare un peggiore della Juventus resta un'impresa: Alex Sandro si è riappropriato della fascia sinistra dopo l'infortunio che ha condizionato il suo avvio di stagione, costringendo Pirlo a ripiegare sul giovane Frabotta.

Intervistato da 'Sky Sport', l'esterno brasiliano ha dapprima espresso un ricordo di Paolo Rossi, da poco scomparso all'età di 64 anni.

"Mi dispiace per i suoi familiari, per i suoi tifosi e per il calcio in generale. Per noi brasiliani è stato il 'carrasco', colui che ha deciso il Mondiale del 1982. In Brasile lo conosciamo tanto, non è noto solo in Italia".

Lo 0-3 del 'Camp Nou' ha permesso di volare agli ottavi di Champions da primi del girone: un'iniezione di fiducia enorme per il futuro.

"Per noi è stata una bella vittoria. Vincere in quel modo a Barcellona e con quel risultato alza certamente il morale. Siamo contenti e questo obiettivo raggiunto ci dà una spinta ulteriore".

Nell'intervallo del derby contro il Torino deve essere scattato qualcosa a livello mentale tra i giocatori bianconeri.

"Nello spogliatoio ci siamo detti che dovevamo fare meglio. Nella ripresa siamo stati più lucidi e cattivi, abbiamo sicuramente fatto benissimo".

Il Milan non perde un colpo in cima alla classifica, rendimento che però non sembra preoccupare Alex Sandro.

"Certo, il Milan sta ottenendo risultati importanti, ma noi siamo la Juve e siamo sempre stati forti. Se da qui alla fine ci mettiamo a vincere, lo Scudetto potrà essere nostro".

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