Il PSG si è imposto ormai da qualche anno come un club di caratura mondiale. All’ombra della Torre Eiffel ha attirato alcuni tra i più grandi giocatori del pianeta e, in attesa di riuscire a mettere in bacheca la sua prima Champions League (il grande obiettivo dichiarato), in Francia sta letteralmente dominando da tempo.
Tra i tanti campioni attualmente in rosa c’è ovviamente anche Leo Messi. La firma del fuoriclasse argentino nell’estate del 2021 ha rappresentato uno dei colpi più clamorosi dell’intera storia del calcio, ma nelle ultime settimane si sono sparse voci che lo vorrebbero vicino ad un possibile trasferimento al termine di questa stagione.
Il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, in una lunga intervista rilasciata a ‘Sky Sports’, si è detto convinto del fatto che l’avventura di Messi a Parigi non giunta al capolinea.
“E’ molto contento e lo si vede anche in Nazionale. Se un giocatore non è felice, non gioca bene nemmeno per il suo Paese. In questa stagione sta giocando alla grande, ha segnato molti goal e sfornato molti assist sia con la maglia del PSG che con quella dell’Argentina. Quello che abbiamo deciso con lui e che dopo i Mondiali ci siederemo insieme ad un tavolo. Quello che posso dire è che tutte le parti sono molto felici, ma ne riparleremo dopo i Campionati del Mondo”.
Altro giocatore che sta facendo benissimo a Qatar 2022 è Rashford. Il contratto che lega l’attaccante inglese al Manchester United scadrà a fine stagione (ma i Red Devils vantano un’opzione a loro favore).
“E’ un giocatore straordinario. Qualora fosse possibile prenderlo a parametro zero, tutti i club proverebbero ad ingaggiarlo. Non ci nascondiamo, abbiamo parlato in passato con lui. Forse non era il momento giusto per entrambi, ma potrebbe esserlo la prossima estate. Se è il scadenza possiamo parlare direttamente con lui, ma non lo faremo adesso. Lasciamo che si concentri solo sui Mondiali, poi a gennaio vedremo e se saremo interessati parleremo con lui”.
A più riprese, nel corso degli ultimi tempi, si è parlato di un possibile approdo di Cristiano Ronaldo al PSG.
“E’ una leggenda, una stella. Lo ammiro, lo amo come calciatore e professionista. E’ fantastico, a 37 anni va ancora alla grande. Non c’è club che non vorrebbe ingaggiarlo, ma per quanto ci riguarda c’è un problema: siamo già coperti nel suo ruolo. Per noi sarebbe onestamente impossibile prenderlo”.
Tra le stelle che già militano nel PSG c’è anche Kylian Mbappé.
“Un top player e una grande persona, oltre che un grande professionista. Per noi è stata di fondamentale importanza il fatto che sia rimasto e che non sia andato via a parametro zero. Mi sono sempre ridato di lui, è parigino è francese ed orgoglioso di essere in Francia. Lui rappresenta il suo Paese, ma anche il suo club”.
Al-Khelaifi si è sempre detto contrario al progetto Superlega.
“Quando hanno annunciato la nascita della Superlega tutti erano contrari: i club, i tifosi, tutti gli stakeholder. Parliamo veramente di un qualcosa di non perseguibile, non è possibile farla. Penso che tutti lo sappiano, anche i club interessati, ma vogliono ottenere il massimo che possono dall’ECA o dalla UEFA, è solo una negoziazione per usarla contro di noi. E’ però molto chiaro che non hanno nulla da negoziare. Come club e come UEFA siamo molto uniti e stiamo facendo molto meglio di prima. Siamo come una famiglia e curiamo gli interessi del calcio europeo”.


