Pareggio d'oro per la Juventus che può pensare con ottimismo al ritorno dei quarti di Champions League, in programma il 16 aprile a Torino: sul campo dell' Ajax è 1-1, a segno Ronaldo per i bianconeri e Neres per gli olandesi.
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Massimiliano Allegri ha promosso a pieni voti Daniele Rugani, titolare in virtù del forfait di Giorgio Chiellini. Le parole del tecnico ai microfoni di 'Sky Sport'.
"Ha fatto una bella partita, ero sereno che facesse così. Nel primo tempo si è districato bene, così come nella ripresa. Mi è piaciuto anche Cancelo nella fase difensiva".
Qualche difetto da limare, normalità quando si incontra una squadra così organizzata soprattutto dal punto di vista offensivo.
"Una squadra che arriva ai quarti ha qualità importanti: l'Ajax palleggia molto bene nello stretto, noi dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni di riconquista del pallone in cui non siamo stati perfetti. Non siamo rientrati distrattamente, chiaro che il goal preso a freddo ha ridato loro fiducia. C'era bisogno di uscire dalla pressione e di riprendere il pallone in mano".
Altra prova positiva di Rodrigo Bentancur, cresciuto esponenzialmente negli ultimi mesi. Ma con una piccola 'tirata d'orecchie'.
"Deve migliorare molto su questo, deve farsi trovare più pronto sugli inserimenti. Stasera mi è piaciuto, ha avuto più difficoltà perché Pjanic era costantemente sotto pressione. Potevamo sfruttare meglio delle circostanze favorevoli quando i loro difensori rimanevano in pochi dietro. Portavano molti uomini nella costruzione di gioco facendo gran possesso, fortunatamente abbiamo chiuso diverse linee di passaggio".
De Jong spesso libero dalla marcatura, una conseguenza degli eventi della partita.
"Doveva andare Bernardeschi a prenderlo, doveva essere uno dei mediani o delle punte ad avvicinarsi".
Cristiano Ronaldo è tornato e lo ha fatto nel migliore dei modi, quello che maggiormente gli compete.
"Loro avevano parecchi diffidati e sarebbe stato ottimo se Ronaldo e Mandzukic avessero scalato di più per andare a prendersi il pallone, magari subendo fallo. Il goal nasce dallo sviluppo di una conquista del pallone, Cristiano è stato bravo e ha dimostrato di essere un giocatore di un'altra categoria".
Allegri è d'accordo sulla tendenza, tutta italiana, di rallentare il gioco con il pallone spostato nei pressi della porta.
"In Italia si passa troppe volte all'indietro verso il portiere ed è vero che in Europa questo non si vede. E' giusto giocare anche in verticale, sovvertendo questa abitudine nostrana".




