Le ultime immagini pubbliche di Sergio Agüero, il Kun, sono datate 18 dicembre 2022. Ce li ricordiamo tutti precipitarsi sul terreno di gioco del Lusail Stadium un centesimo di secondo dopo il rigore decisivo di Montiel, emozioni e lacrime, una Coppa del Mondo attesa da 36 anni. L'ha vinta anche lui. Ma non da calciatore. Un piccolo rimpianto annacquato da una gioia immensa.
Agüero si è ritirato più di un anno fa e da allora si diletta tra futsal e qualche sgambata. Ma sabato 28 gennaio lo si rivedrà su un campo di calcio vero, e per una partita vera: il Barcellona di Guayaquil, uno dei più importanti club dell'Ecuador, ha infatti annunciato ufficialmente che anche lui sarà presente per la Noche Amarilla, il tradizionale evento all'interno del quale, ogni anno, viene presentata la rosa della squadra, con tanto di partita amichevole contro un avversario locale oppure sudamericano.
Bene: la squadra in questione non è ancora stata annunciata, ma la presenza di Agüero sì. Il Kun è la stella mondiale invitata a indossare per una notte la maglia del Barcelona, una tradizione pure questa: negli anni scorsi è toccato a personaggi come Andrea Pirlo e Alex Del Piero, e vedere i due campioni del mondo 2006 con la maglia gialla qualche effetto straniante lo aveva onestamente provocato.
"Non vedo l'ora di essere lì e di divertirmi - ha detto Agüero in un'intervista col presidente del Barcelona, Carlos Alejandro Alfaro Moreno - Per quanto riguarda il problema al cuore è sotto controllo, ho un microchip e potrò giocare. Tra 15 giorni giocherò anche un'altra partita, con il Barcellona spagnolo".
Agüero, come detto, ha dovuto lasciare il calcio poco più di un anno fa. Alla fine di ottobre 2022 l'allora attaccante del Barcellona era stato costretto a lasciare il campo nel primo tempo di un match contro l'Alaves, dovendo essere trasportato in ospedale. Da lì la scoperta di problemi cardiaci che avrebbero portato, a metà dicembre, alla decisione di ritirarsi.
Amicissimo di Leo Messi e tifoso fanatico dell'Argentina, Agüero si è presentato in Qatar al seguito della nazionale di Scaloni. E dopo il rigore di Montiel ha esultato quanto e più dei calciatori in campo. A Guayaquil riassaporerà l'ebbrezza di disputare una partita di calcio. Anche se non si tratterà della finale di un Mondiale.
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