Fino a metà inverno non sarà a disposizione del Barcellona, poi si vedrà. Sergio Aguero, infatti, dovrà stare fermo per almeno tre mesi in seguito a quanto accaduto nel match contro l'Alaves, pareggiato dai blaugrana per 1-1 nell'ultimo turno di campionato.
Sabato scorso l'argentino è stato sostituito nel primo tempo e portato subito in ospedale: grande preoccupazione per il Kun al momento del cambio, vista la mano sul petto e alla gola all'improvviso, senza contrasti o colpi ricevuti nel match di Liga.
Nella giornata odirena, l'ex Manchester City ha avuto il responso, in seguito al forte fastidio al torace accusato e il pronto ricovero per un esame cardiaco:
"Il giocatore Kun Agüero è stato sottoposto ad un intervento diagnostico e terapeutico dal dott. Giuseppe Brugada. È fermo e durante i prossimi tre mesi verrà valutata l'efficacia del trattamento per determinare il processo di recupero.
L'argentino è stato portato in ospedale per accertamenti cardiologici sabato dopo la partita Barça-Alavés in cui l'attaccante del Barça si è sentito male nel primo tempo ed è stato sostituito prima dell'intervallo da Philippe Coutinho".
Negli ultimi giorni si è parlato di un'aritmia cardiaca per Aguero, ma il comunicato del Barcellona non specifica che cosa il dottor Brugada abbia scoperto nello specifico: di certo l'argentino non potrà giocare per i blaugrana per tutto il resto dell'autunno e la prima parte del 2022.
Classe 1988, Aguero ha lasciato il Manchester City in estate dopo aver scritto la storia dei Citizens, con il maggior numero di goal segnati nella storia del club: in blaugrana cinque presenze e un goal, in virtù del ritorno in campo post infortunio al polpaccio solamente a metà ottobre. Ora il nuovo stop, che sembra decisamente più serio del precedente.
Da canto suo, però, Aguero, ha rassicurato i tifosi:
“Sto bene e sono di buon umore per affrontare il processo di recupero. Voglio ringraziarvi tutti per i tanti messaggi di sostegno e amore che oggi rafforzano il mio cuore".




