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Mourning / Lutto-

Addio a Pasquale Casillo: fu il presidente del Foggia dei miracoli

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Si è spento nelle scorse ore all’età di 71 anni, dopo una battaglia con una malattia, Pasquale Casillo.

Noto imprenditore, che in passato si era guadagnato il soprannome di ‘Re del grano’, aveva legato a doppio nodo il suo nome anche a quello del calcio, visto che tra la fine degli anni ’80 e la metà degli anni ’90 è stato il proprietario di quello che è passato alla storia come il Foggia dei Miracoli.

Sua l’intuizione nel 1986 di scommettere su uno giovanissimo Zdenek Zeman, tecnico al quale poi ha riaffidato la panchina della compagine pugliese nel 1989 e con il quale è stato tra gli artefici di Zemanladia, una delle pagine più belle della storia recente del calcio italiano.

Il suo nome, nel corso degli anni, è stato legato anche a quello di altre società come Sangiuseppese, Salernitana, Bologna ed Avellino, ma verrà per sempre ricordato per quanto fatto con il Foggia, club che ha acquistato nuovamente nel 2010 e con il quale nella sua seconda avventura in rossonero non si è riuscito a togliere le stesse soddisfazioni del passato, nonostante i ritorni in Daunia di Zeman e Giuseppe Pavone (altro artefice di Zemanlandia).

Proprio il club pugliese, attraverso una nota ufficiale, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Pasquale Casillo.

“Il Calcio Foggia 1920 si stringe con estremo affetto attorno alla famiglia Casillo e piange la scomparsa di Pasquale, già figura di spicco dell’imprenditoria mondiale e storico primo dirigente dei rossoneri.

Presidente del club dal 1987 al 1994, “Don” Pasquale ha contribuito a rendere grande e gloriosa la centennale storia calcistica del Foggia Calcio (Zemanlandia, doppia promozione dalla C alla A, visibilità e prestigio internazionale) e dell’intera città, dove decise di vivere il resto della sua vita, nonostante le varie vicissitudini personali.

Il Presidente Felleca, l’Amministratore Delegato Pelusi con l’intero CdA, squadra, staff tecnico, dirigenti e tutti i collaboratori del club porgono le più sincere condoglianze alla signora Anna ed al figlio Gennaro, rispettando il loro dolore”.

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