Un posto nel Guinness dei Primati se lo è già guadagnato nel 2018, quando firmando per l’Audax Italiano de Chileera diventato il primo giocatore a militare in ben 26 squadre professionistiche di 11 Paesi diversi, Sebastian Abreu però da allora non solo non si è fermato rendendo i suoi numeri ancora più clamorosi, ma ha appena iniziato una nuova esperienza con la trentesima squadra diversa ed è già in parola con la trentunesima.
L’attaccante uruguaiano, 44 anni, nei giorni scorsi ha annunciato di essersi legato all’Athletic Club de Sao Joao do Rei, club brasiliano che ha festeggiato con la sua firma quel ritorno nella massima divisione inseguito per 51 anni.
“Mi hanno chiamato dopo la promozione ed ho capito subito quanto importante fosse per la gente e i dirigenti dell’Athletic questo evento. Non sottovaluto quelle che sono le mie condizioni fisiche, ma ci sono ancora persone che credono in me. Non so se riuscirò a fare la storia, ma per me sarà un qualcosa si storico far parte di questo club in un anno così speciale”.
L’Athletic sarà il 30° club nel quale militerà Abreu, ma la sua nuova avventura brasiliana non è destinata a durare a lungo. L’Insitucion Atletica Sud America, società uruguaiana di Montevideo meglio nota come Sud America, ha già annunciato di aver trovato un accordo con il ‘Loco’ per la prossima stagione, cosa questa che farà di lei la 31° tappa diversa per l'attaccante.
“Informiamo che l’esperto attaccante Sebastian Abreu ha un accordo verbale per difendere la nostra maglia nel prossimo campionato.
Benvenuto nel Sud America”.
Abreu non è un semplice giramondo del pallone (ha giocato in Uruguay, Argentina, Spagna, Brasile, Messico, Israele, Grecia, Ecuador, Paraguay, El Salvador e Cile), ma è stato uno dei più forti attaccanti uruguaiani degli ultimi anni. Con la Celeste ha infatti totalizzato ben 70 presenze condite a 26 goal ed ha preso parte a due Mondiali (2002 e 2010) oltre che a due Cope America (2007 e 2011) vincendo quella del 2011.
