13 anni dopo l'arrivederci del 2009, evidentemente, la nostalgia di casa si è fatta troppo pressante. E così Abel Hernandez, l'attaccante che abbiamo visto anche in Serie A con la maglia del Palermo, è tornato dov'era diventato grande: in Uruguay, al Peñarol, che ha ufficialmente annunciato il suo arrivo.
"L'emozione di essere in casa", ha scritto Hernandez sui social, ed è davvero così: il Peñarol, con cui ha giocato giovanissimo dal 2008 al 2009, è infatti la squadra che gli ha permesso di spiccare il volo verso l'Europa e l'Italia in particolare.
Altri tempi. Oggi Abel Hernandez ha 32 anni ed è reduce da varie annate in chiaroscuro: la sua ultima squadra è stata l'Atletico San Luis, in Messico, con cui ha realizzato 8 reti nel passato Apertura, mentre in precedenza l'ex rosanero aveva indossato anche le casacche brasiliane dell'Internacional e del Fluminense.
"Avevamo un'offerta concreta dal Mazatlan dopo aver rifiutato quella del San Luis - ha rivelato il suo agente, Pablo Bentancur, all'emittente radiofonica uruguaiana 'Sport 890' - Negli ultimi giorni mi ha chiamato anche il Cruzeiro e mi sono venuti dei dubbi, perché Paulo Pezzolano (pure lui uruguaiano, ndr) è un buon allenatore, però Abel mi ha detto di avere un debito nei confronti del Peñarol.
Il suo desiderio era quello di tornare in Uruguay e prendersi carico della sfida di giocare col Peñarol. Qualunque altro giocatore sarebbe andato a Mazatlan, che ha una bellissima spiaggia, o sarebbe andato di corsa al Cruzeiro con Pezzolano".
Abel Hernandez aveva lasciato il Peñarol nel 2009 per prendere la via di Palermo, come detto. 13 anni più tardi, rieccolo a Montevideo. Una scelta di cuore, anche se la formazione giallonera non parteciperà alla Copa Libertadores del 2023.
