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Buffon Juventus Serie A

600ª presenza amara per Buffon: "Il Milan ha meritato"

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La serata si è conclusa amaramente, ed è un'amarezza che per Gianluigi Buffon ha valore doppio: il portiere della Juventus ha perso la sua seconda Supercoppa Italia, dopo quella di due anni fa contro il Napoli, mancando il sorpasso al primatista Dejan Stankovic.

A Doha non è servita la sua parata sul rigore di Lapadula: il capitano bianconero rimane a quota 6 successi in Supercoppa, proprio come l'ex giocatore dell'Inter. Il quale li ha comunque ottenuti in 9 partite, contro le 8 dell'avversario.

Juventus, Alex Sandro ko in Supercoppa

Buffon ha in ogni caso scritto una pagina gloriosa della storia della Juventus: il capitano bianconero ha collezionato la presenza numero 600 con la maglia zebrata. 600 candeline alle quali vanno aggiunte le 204 giocate con il Parma, società che lo ha lanciato nel grande calcio. Davanti a lui, nella storia della società piemontese, c'è solo Alessandro Del Piero (705).

L'unico sorriso per Buffon è stato proprio questo: la Juventus ha ceduto la Supercoppa al Milan dopo i tiri dal dischetto, nonostante il suo portiere - già decisivo su Bacca nei 120 minuti - abbia come detto respinto il primo tentativo rossonero effettuato da Lapadula.

Buffon potrebbe presto toccare anche le 100 presenze con la maglia della Juventus in Champions League: il capitano bianconero è infatti a quota 95, dopo aver giocato 6 volte nella massima competizione europea anche con la maglia del Parma.

"Dispiace aver perso perchè eravamo in vantaggio sia durante i tempi regolamentari che durante la lotteria dei rigori - il suo commento al termine della gara di Doha - Nel furore dei primi 25 minuti avremmo dovuto chiudere la partita, invece non ci siamo riusciti e si è prolungato oltre il dovuto. Il Milan ha fatto una buona partita, molto volenterosa, e ha meritato la vittoria. Il 2016 è stato un anno con tante cose positive, che però non si è concluso come speravamo".

Sul suo erede, Gianluigi Donnarumma, autore ai rigori della parata decisiva su Dybala: "Ciò che si dice su di lui è vero e lo conferma partita dopo partita. Ha un grande futuro, anche stasera ha dimostrato di essere bravissimo. Invidia? No, non sono mai stato invidioso di nessuno nella mia vita".

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