Nel Bologna scintillante che sogna il ritorno in Europa ad oltre venti anni di distanza dall'ultima volta, c'è una stella che brilla un po' di più rispetto alle altre: è quella di Joshua Zirkzee.
L'olandese è il terminale offensivo di riferimento del 4-3-3 di Thiago Motta, una sorta di 'regista avanzato' che può godere dei dettami appresi ai tempi delle giovanili del Feyenoord prima e del Bayern Monaco poi.
Una delle gemme migliori si è vista nello scenario di San Siro, valevole il definitivo 2-2 strappato dal Bologna all'Inter capolista: un goal che però, come ammesso dal diretto interessato a 'La Gazzetta dello Sport', non è sentito proprio al 100%.

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