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Zaniolo Aston VillaGetty Images

Zaniolo gioca poco all'Aston Villa: Spalletti lo chiama, Europei sempre più a rischio

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Minuti cercasi. Assieme a un biglietto per l'aereo che porterà in Germania. Nicolò Zaniolo sta vivendo un periodo da dimenticare all'Aston Villa, proprio nella stagione meno indicata: quella che porterà agli Europei, appuntamento da non mancare per tutti, lui incluso.

Tre anni fa Zaniolo non c'era, all'interno della spedizione azzurra guidata da Roberto Mancini, quella che si sarebbe laureata campione d'Europa a Wembley: si era rotto il crociato due volte, un doppio crac che gli aveva impedito di continuare a far parte di un gruppo in cui era ben inserito.

Tre anni più tardi, la situazione è al contempo dissimile e simile. Zaniolo, ancora una volta, rischia di non esserci. E questa volta gli infortuni non c'entrano.

  • Luciano Spalletti ItalyGetty

    LA TELEFONATA DI SPALLETTI

    Secondo la 'Gazzetta dello Sport', negli ultimi giorni il commissario tecnico Luciano Spalletti ha chiamato Zaniolo. Una telefonata esplorativa, con un obiettivo chiaro: capire i motivi dello scarso minutaggio dell'ex giocatore della Roma con la maglia dell'Aston Villa, casacca che indossa dalla scorsa estate dopo il trasferimento in prestito al Galatasaray.

    Spalletti ha più volte ribadito la propria concezione di squadra: vuole elementi abituati a giocare, non convocherà chi ha uno spazio ridotto all'interno del proprio club. E in questo senso Zaniolo sta vivendo un momento di particolare sofferenza.

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  • IL CROLLO NELLE GERARCHIE

    Zaniolo ha giocato appena 542 minuti in Premier League, recuperi esclusi. Totale: 17 spezzoni di partita. Di questi 7 sono arrivati da titolare, ma in nessuna occasione da agosto a oggi l'ex giallorosso è rimasto in campo dal primo all'ultimo minuto.

    In poche parole: Zaniolo non è una prima scelta per Unai Emery, il manager del Villa. Nella prima parte della stagione ha collezionato un discreto - ma non altissimo - minutaggio, mentre nel 2024 è stato inserito a partita quasi conclusa per tre volte, più una mezz'ora contro il Newcastle il 30 gennaio. Stop.

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  • Nicolò Zaniolo Italia Macedonia Euro 2024 QualifiersGetty Images

    EUROPEI A RISCHIO

    Il problema vero, come detto, è la Nazionale. Zaniolo gioca troppo poco per i gusti di Spalletti. Semplice scelta tecnica di Emery, semplice incapacità di Nicolò di farsi largo all'interno della concorrenza offensiva presente nella rosa dei Villans: non c'entrano i fatti extracampo che a ottobre hanno coinvolto - pur con sfumature decisamente diverse - lui, Nicolò Fagioli e Sandro Tonali.

    Se la stagione si concludesse oggi, probabilmente Zaniolo non farebbe parte della rosa degli Europei. Oppure ci rientrerebbe, sì, ma solo per assenza di alternative. Un bel problema per un ragazzo di quasi 25 anni che, solo poco tempo fa, rappresentava il presente e il futuro del pallone italiano.

  • IL FUTURO

    E poi c'è anche l'incognita legata al futuro. Dove giocherà Zaniolo il prossimo anno? Non all'Aston Villa, con ogni probabilità: impensabile, alle condizioni attuali, che il suo estimatore Monchi decida di sborsare i 22 milioni del riscatto pattuiti qualche mese fa con il Galatasaray.

    Zaniolo sembra destinato a tornare in Turchia. Magari per essere nuovamente girato altrove. Magari in Italia. Magari alla Juventus, al Milan o alla Fiorentina, le tre squadre che nelle scorse settimane sono emerse come potenziali candidate a un suo acquisto. Ma il futuro, al momento, sta lasciando spazio al presente. Ed è un presente tutt'altro che roseo.

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