Tre punti di platino per sfatare il tabù europeo: il ritorno al successo in Champions League della Juventus in quel di Bodo ci lascia in dote uno spunto che in realtà non può essere considerato una vera e propria novità.
In questa squadra, Luciano Spalletti non può fare a meno di Kenan Yildiz, autentico trascinatore nel freddo polare norvegese con quegli sprazzi di classe rimasti fin troppo in naftalina in questa prima parte di stagione.
Il turco, partito dalla panchina, ha preso per mano la 'Vecchia Signora' e l'ha condotta verso un confortante posto al sole: il turnover resta una soluzione pressoché inevitabile ma, a giudicare dalla qualità della prestazione del turco, anche un'arma pericolosa e da maneggiare con estrema cura.
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