"Non bastano due partite per essere un campione", asseriva col solito sano realismo Massimiliano Allegri alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Salernitana.
Kenan Yildiz, però, le stimmate del predestinato sembra avercele proprio tutte. E l'ingresso in campo nel finale con tanto di autorete procurata e slalom gigante a saltare i difensori avversari piantati come birilli, oltre ad entusiasmare i tifosi della Juventus, non avrà lasciato indifferente neppure il tecnico.
Allegri, da sempre, non ha mai nascosto di credere molto nelle capacità del ragazzino turco strappato dai bianconeri al Bayern Monaco ma predica calma per non rischiare di bruciare un talento purissimo come non se ne vedevano da anni, almeno dalle parti della Torino bianconera.
Ora che anche il resto del mondo ha scoperto Yildiz però lasciarlo fuori non sarà così facile, ma allo stesso tempo sembra impossibile pensare una Juventus senza Federico Chiesa, ovvero il giocatore che fin qui gli ha sempre lasciato spazio per necessità o scelta tecnica.


