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 Yildiz Allegri ChiesaGetty/GOAL

Yildiz e Chiesa possono giocare insieme? I tifosi della Juventus sognano, Allegri frena

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"Non bastano due partite per essere un campione", asseriva col solito sano realismo Massimiliano Allegri alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Salernitana.

Kenan Yildiz, però, le stimmate del predestinato sembra avercele proprio tutte. E l'ingresso in campo nel finale con tanto di autorete procurata e slalom gigante a saltare i difensori avversari piantati come birilli, oltre ad entusiasmare i tifosi della Juventus, non avrà lasciato indifferente neppure il tecnico.

Allegri, da sempre, non ha mai nascosto di credere molto nelle capacità del ragazzino turco strappato dai bianconeri al Bayern Monaco ma predica calma per non rischiare di bruciare un talento purissimo come non se ne vedevano da anni, almeno dalle parti della Torino bianconera.

Ora che anche il resto del mondo ha scoperto Yildiz però lasciarlo fuori non sarà così facile, ma allo stesso tempo sembra impossibile pensare una Juventus senza Federico Chiesa, ovvero il giocatore che fin qui gli ha sempre lasciato spazio per necessità o scelta tecnica.

  • IL DUALISMO

    In questa stagione Allegri d'altronde ha ormai definitivamente trasformato Federico Chiesa in una seconda punta, ovvero il ruolo in cui può rendere meglio nel 3-5-2.

    Lo stesso ruolo di Yildiz, che peraltro quando è in campo ama pestare le stesse zolle dell'ex compagno partendo leggermente defilato sulla sinistra per poi accentrarsi improvvisamente saltando gli avversari in velocità e cercando la porta.

    Ecco perché, fin qui, i due non si sono mai visti insieme e difficilmente ciò avverrà almeno nel breve periodo.

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  • CHIESA E YILDIZ POSSONO GIOCARE INSIEME?

    I tifosi bianconeri, ovviamente, vorrebbero vedere contemporaneamente in campo i due giocatori di maggiore talento. Ipotesi possibile, sulla carta, schierando un 3-4-2-1 o 4-3-2-1 con Chiesa e Yildiz alle spalle di una punta centrale.

    In questo modo, però, la Juventus perderebbe un uomo a centrocampo e rischierebbe soprattutto di perdere la sua solidità difensiva a meno che i due non si sacrifichino a turno agendo di fatto come mezzali in fase di ripiegamento.

    Ecco perché Allegri, almeno per il momento, ha decisamente frenato gli entusiasmi: "Dipende dalla crescita di Yildiz e dalle condizioni fisiche di Chiesa. Se saremo bravi a giocare con più uomini offensivi meglio, ma dipende dalla crescita di tutti".



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  • PREDESTINATO

    La cosa certa, come detto, è che Yildiz sembra davvero un predestinato. Dopo il goal al debutto assoluto da titolare con la Turchia, peraltro contro la Germania che lo aveva a lungo corteggiato, ecco la perla contro il Frosinone alla prima da titolare con la Juventus.

    Un caso? Non proprio. Confermato nell'undici contro la Roma, Yildiz ha risposto presente pur non segnando. Cosa che invece ha fatto nel finale di Juventus-Salernitana.

    Dopo aver procurato l'autogol del 4-1, infatti, Yildiz si è inventato un'altra magia replicando di fatto la rete di Frosinone ma forse con un coefficiente di difficoltà ancora più alto per distanza iniziale dalla porta e numero di avversari da superare in dribbling.

    La stoffa c'è, insomma, eccome. Sul resto si può e si deve lavorare.

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  • A CHI ASSOMIGLIA YILDIZ?

    Ovvio che dopo prestazioni del genere i paragoni per un ragazzo che deve compiere solo 19 anni a maggio si sprechino. Baggio, Del Piero, Dybala: a chi assomiglia Yildiz?

    Difficile dirlo adesso, di certo le qualità tecniche del turco sono nettamente sopra la media con la sensazione fortissima, di trovarsi di fronte a un talento di cui sentiremo parlare per molti, moltissimi anni.

    A goderselo intanto sono i tifosi della Juventus, club che come detto lo ha strappato al Bayern Monaco nel 2022 facendolo crescere lontano dai riflettori. Ovvero quello che serve a un ragazzo per diventare un campione.

    Lo sa bene Max Allegri, perché "non bastano due partite" ma tre indizi ormai fanno una prova: per dirla alla Massimo Callegari, telecronista di Mediaset per Juventus-Salernitana, all'Allianz Stadium sta nascendo una stella.

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