Dentro o fuori: una via di mezzo, purtroppo o per fortuna, non c'è. Alle ore 23 circa di questa sera, a meno che la partita non abbia un'appendice ai tempi supplementari o ai calci di rigore, la Juventus conoscerà il proprio destino europeo: o rimarrà in Champions League, o abbandonerà la competizione.
C'è di nuovo il Galatasaray, c'è di nuovo lo spettro dell'avversario che otto giorni fa l'ha travolta a Istanbul. Avversario che andrà però affrontato a viso aperto: alternative non ne ce ne sono per chi non vuol lasciar nulla d'intentato in ottica qualificazione agli ottavi di finale.
Certo, va compreso se la qualificazione stessa debba essere considerata una missione possibile. E qui, ricordando il 5-2 del Bosforo, più di un dubbio evidentemente serpeggia. Così come resiste un necessario barlume di speranza, visto che i minuti a disposizione saranno (almeno) altri 90: anche qui, non ci sono alternative.







