Dopo i Mondiali il Barcellona si rende conto che lo spazio per Yerry non c'è. Grazie alle reti in Russia, però, può ottenere molto di più di quanto investito pochi mesi prima. Il prezzo del cartellino si è alzato tantissimo, ma non ad un livello tale da raggiungere i 100 milioni di euro. Una cifra ancora troppo distante per un difensore, nell'era pre-De Ligt, Maguire e Fofana.
I 30 milioni messi sul piatto dall'Everton sono un buon compromesso per il Barcellona. L'Everton è convinto di aver fatto il colpo della vita, ma Mina non si rivelerà mai più quello visto al Mondiale, né quello capace di attirare squadre su squadre ai tempi del Palmeiras. Certo, è sempre pericoloso in zona rete, ma il club di Liverpool naviga in acque tempestose.
Yerry ha però un altro modo per far parlare di sé. Ad ogni rete, infatti, comincia a diventare virale sui social. Il motivo? I balletti in mezzo al campo per festeggiare una rete. I colombiani sono orgogliosi, i tifosi dell'Everton sorridono. A volte, però, Mina va oltre, scatenando il caos. Nonostante un modus operandi sempre avuto.
E' il caso del luglio 2021, nella Coppa America vinta dall'Argentina di Messi. L'albiceleste conquista la finalissima proprio dopo aver battuto ai rigori la Colombia di Mina, che a sua volta aveva superato l'Uruguay di Suarez. Non potendo festeggiare una rete nei minuti regolamentari, Yerry si lascia andare ad un balletto dopo il penalty realizzato a margine della tremenda lotteria dagli undici metri. Inusuale, virale. Divide. C'è chi vede nel gesto un atto di sfottò esagerato e chi la felicità, senza secondi fini.
La prende sul personale Leo Messi, dopo aver visto Mina esultare così nei confronti dell'Uruguay dell'amico Suarez. La Pulce e Yerry hanno condiviso lo spogliatoio per pochi mesi, la loro non è certo un'amicizia da battaglia e replica come quella tra l'argentino e il Pistolero. In semifinale Martinez parla, parla, parla, distraendo Mina. Parata e urlo continuo di Messi pescato dalle telecamere: "Baila ahora". Balla ora, Yerry.
"Quello che è successo con Leo è qualcosa che può succedere in qualsiasi momento, è il calcio" dirà Mina. "La vita gira, si vendica, ma io sono tranquillo perché so che Leo è una grande persona, l'ho conosciuto a Barcellona e lo ringrazio per il supporto che mi ha dato, lo rispetterò sempre”.
Yerry scopre il fianco, senza essere consapevole che c'è sempre qualcuno pronto a colpirlo. Come nel pre-gara del match contro il Perù: "Sappiamo che amano il cioccolato, faremo assaggiare in campo il vero cioccolato". Dai Mina, sul serio? Sul serio. Uno sfottò che può avere due sole strade: vincente, senza nessuna conseguenza, o perdente, con risposta immediata.
Il Perù vince e passa dalla cassa, tanto che Christian Cueva, giocatore del team peruviano, prenderà in giro il collega ed avversario sui social, a ritmo di musica: utilizzerà una famosa canzone della band locale di cumbia 'Grupo 5' per parlare di cioccolato e Yerry Mina in termini di sfottò.
Balli e dichiarazioni, nel post Mondiale, sono un capitolo nero nella storia di Mina. Ad ottobre 2021 ha segnato un goal contro l'Ecuador, ballando come suo solito. Nello stesso mese ha anche segnato in maglia Everton contro il Manchester United. Il sogno del teatro dei sogni si è però presto tramutato in incubo: la festa a ritmo è stata spezzata dalla tecnologia. In entrambe le occasioni le reti sono state annullate lasciando Yerry contrariato e deluso e i tifosi avversari, di più nazioni, a ridere sui social.
Il periodo in cui tutto sembrava possibile, arrivato dalle tenacia e dalla perseveranza di Mina è lontano quattro mesi. Durato pochi giorni, tra un periodo giallo di timidezza e uno nero di esultanze divenute polemiche e balli spazzati via dall'occhio elettronico.