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Xabi AlonsoGetty Images

Ufficiale, Xabi Alonso lascia il Real Madrid: il nuovo allenatore delle Merengues è Arbeloa

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Meno di 24 ore dopo la sconfitta contro il Barcellona nella finale della Supercoppa di Spagna, al Real Madrid si è scatenato il terremoto: Xabi Alonso non è più l'allenatore delle Merengues e lascia l'incarico dopo pochi mesi dal proprio arrivo.

Il Real ha annunciato ufficialmente l'addio dell'ex centrocampista, arrivato in estate dal Bayer Leverkusen. Nel comunicato non si parla di esonero, ma di separazione "di comune accordo" tra le parti.

Il sostituto di Xabi Alonso, almeno per il momento, è già stato annunciato: si tratta di Alvaro Arbeloa, ex terzino e attuale tecnico del Castilla, la seconda squadra del club.

  • IL COMUNICATO DEL REAL MADRID

    Questo è il comunicato pubblicato dal Real Madrid sul proprio sito ufficiale nel tardo pomeriggio di lunedì:

    "Il Real Madrid annuncia che, di comune accordo tra il club e Xabi Alonso, è stato deciso di porre fine al suo incarico di allenatore della prima squadra.

    Xabi Alonso avrà sempre l'affetto e l'ammirazione di tutti i tifosi del Real Madrid, perché è una leggenda del Real Madrid e ha sempre incarnato i valori del nostro club. Il Real Madrid sarà sempre la sua casa.

    Il nostro club ringrazia Xabi Alonso e tutto il suo staff tecnico per il lavoro e la dedizione profusi in questo periodo e augura loro la migliore fortuna in questo nuovo capitolo della loro vita".

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  • Arbeloa Real MadridGetty Images

    PROMOSSO ARBELOA

    Il nuovo allenatore del Real Madrid, come detto, è Alvaro Arbeloa. Ex terzino, compirà 43 anni il 17 gennaio e attualmente è l'allenatore del Castilla, la filial del Real Madrid, dopo essere subentrato a Raul alla fine di maggio 2025.

    "Il Real Madrid - si legge in un altro comunicato - annuncia che Alvaro Arbeloa è il nuovo allenatore della prima squadra.

    Alvaro Arbeloa è l'allenatore del Castilla da giugno 2025 e dal 2020 ha trascorso l'intera carriera da allenatore nel settore giovanile del Real Madrid. Ha allenato la squadra Infantil A nella stagione 2020-2021, vincendo il campionato, la squadra Cadete A nel 2021-2022 e la squadra Juvenil A dal 2022 al 2025. Come allenatore della Juvenil A, ha ottenuto il triplete nel 2022-2023 (Campionato, Coppa del Re e Coppa dei Campioni) e il campionato nella stagione 2024-2025.

    Da giocatore, Alvaro Arbeloa ha fatto parte del Real Madrid durante uno dei periodi di maggior successo della sua storia. Ha indossato la maglia tra il 2009 e il 2016, collezionando 238 presenze ufficiali. In quel periodo, ha vinto otto titoli: due Champions League, un Mondiale per Club, una Supercoppa Europea, una Liga, due Coppe del Re e una Supercoppa di Spagna.

    Con la nazionale spagnola, Alvaro Arbeloa ha vissuto un'epoca storica, vincendo i Mondiali del 2010 in Sudafrica e due Europei (2008 e 2012). Ha collezionato 56 presenze con la Spagna".

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  • FATALE IL KO COL BARCELLONA, MA NON SOLO

    L'addio di Xabi Alonso, che come visto è stato presentato come "separazione consensuale" dal Real Madrid, era nell'aria. Non è stata soltanto la sconfitta nella finale della Supercoppa spagnola contro il Barcellona a segnarne il destino, quanto l'andamento incostante della squadra nella prima parte della stagione.

    Il Real è attualmente secondo in campionato, con quattro punti di ritardo proprio dal Barça. Mentre in Champions League è settimo, avendo vinto quattro partite e perse due delle sei disputate fino a questo momento.

    A indurre la dirigenza del Real Madrid a lasciar andare Xabi Alonso è stato anche un rapporto notoriamente mai semplice con uno spogliatoio di stelle. Prima tra tutte Vinicius Junior, che col nuovo allenatore non ha mai legato e ha mal digerito il suo arrivo al posto di Carlo Ancelotti.

  • FBL-KSA-ESP-SUPERCUP-ATLETICO MADRID-REAL MADRIDAFP

    IL RENDIMENTO AL REAL

    Guardando ai numeri, peraltro, il rendimento di Xabi Alonso sulla panchina del Real Madrid potrebbe anche definirsi di alto livello: con lui in panchina la squadra ha vinto 20 partite su 28 nella prima parte della stagione, pareggiandone 3 e perdendone 5.

    Le frizioni con lo spogliatoio sono state però decisive nel percorso verso il suo allontanamento. Così come l'onta della prima sconfitta stagionale nel Clasico, peraltro in una finale, meno di tre mesi dopo il 2-1 ottenuto contro lo stesso Barcellona nel primo confronto diretto, andato in scena in Liga in quell'occasione.

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  • E ORA?

    Accertato che Xabi Alonso non è più l'allenatore del Real Madrid, andrà ora compreso se la nomina di Arbeloa sarà unicamente a interim o se l'ex difensore sarà in grado di tenersi stretta la panchina delle Merengues.

    Nel primo caso i nomi di spicco liberi sul mercato non mancano: dal grande ex Zinedine Zidane, che però sembra deciso ad aspettare la chiamata della Francia dopo i Mondiali, all'italiano Enzo Maresca, passando per Jurgen Klopp, il quale però ha già chiarito di non aver intenzione di tornare in panchina.

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