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Rabiot SabatiniGetty Images

Walter Sabatini e gli insulti alla madre di Rabiot: "Massara traduceva e si vergognava"

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Che Walter Sabatini sia un personaggio istrionico e fuori dalle righe, non lo scopriamo certo oggi. E per averne la conferma basta dare un'occhiata all'intervista uscita oggi sulla Gazzetta dello Sport.

L'ex direttore sportivo di Lazio e Roma ha parlato un po' di tutto, senza filtri com'è nel suo stile: di Nico Lopez, di Alisson, di Nainggolan, di Radonjic, di tanti giocatori con cui ha avuto a che fare durante la propria carriera e altrettanti aneddoti e retroscena.

Un altro di questi riguarda Adrien Rabiot. Ed è un ricordo che provoca ancora una discreta sofferenza interiore a Sabatini.

  • "L'UNICO VERO GRANDE RAMMARICO"

    L'intervistatore della Gazzetta, verso la conclusione della chiacchierata, ha chiesto a Sabatini chi sia stato il giocatore che avrebbe voluto con sé e che non è riuscito a portare a casa dal mercato. E l'ex dirigente giallorosso ha fatto un nome ben preciso: quello di Rabiot, appunto.

    "L'unico vero rammarico": così Sabatini ha definito l'ex centrocampista della Juventus. Puntando poi il dito contro la persona che, a suo dire, gli ha impedito di portare il francese alla Roma: la madre Veronique.

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  • "MASSARA SI VERGOGNAVA A TRADURRE GLI INSULTI"

    "L'unico vero grande rammarico è Rabiot - ha spiegato Sabatini - tutta colpa di sua madre, Veronique. L'anno prima il PSG mi aveva dato più di 30 milioni per Marquinhos, non potevo portarlo via a zero. Quando lei lo ha saputo è impazzita. Odiava il PSG, ma forse voleva pure i soldi dell'indennizzo, oltre ai 3 milioni di commissione. Ricordo Massara che traduceva, ma si vergognava di riversarle tutti gli insulti che le dicevo".

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  • DI COSA PARLA SABATINI

    La trattativa in questione risale al 2015. All'anno, cioè, in cui il contratto di Rabiot sarebbe andato in scadenza con il PSG. Tra le formazioni interessate a prelevarlo per la stagione successiva c'era proprio la Roma di Sabatini e Massara, oltre a diversi club inglesi.

    Alla fine non se n'è fatto nulla per nessuno. Nel senso che Rabiot ha rinnovato il proprio contratto ed è rimasto a Parigi fino al 2019, trasferendosi poi in Italia a parametro zero: alla Juventus, non alla Roma.

  • IL RETROSCENA DEL 2017

    Già nel 2017, un paio d'anni circa dopo il fallimento della trattativa per Rabiot, Sabatini aveva raccontato a Repubblica un retroscena del convulso rapporto con la madre del mancino:

    "Avevamo appuntamento a pranzo. Al parking c’era l’altro suo figlio che ci aspetta al termine di una strada sterrata. Un tipo inquietante che viene dalla Legione straniera; comunque, era seduto su una sedia in un parcheggio dove non c’è nessuno. Abbiamo parlato e gli ho detto che avevo già l’accordo con il club. Lei prima di alzarsi ha aggiunto una cosa che nessuno mi ha tradotto. Però io ho capito: chiedo conferma e vado su tutte le furie. Voleva parlare con Garcia. Io mi sono infuriato e me ne sono andato. Mai e poi mai devono accadere queste cose. Se concedi a una madre il tu per tu con l’allenatore in un attimo te la ritrovi nello spogliatoio".

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