Ora per Vlahovic si apre una duplice partita: una riguarda la corsa contro il tempo per rimettersi a disposizione di Spalletti in anticipo rispetto ai tempi stabiliti (inizio maggio?), l'altra si gioca sulla scrivania di Comolli & co. ed è inerente al contratto.
Come stanno le cose il 30 giugno il serbo lascerà la Juve a parametro zero, libero di accasarsi altrove: uno scenario che di recente Chiellini aveva ridimensionato, aprendo a chiare lettere a firma e permanenza del centravanti.
Ora, però, chissà cosa accadrà: il nuovo infortunio potrebbe inficiare sull'eventuale rinnovo, anche perché una volta tornato in campo di chances per mettersi in luce ne resteranno poche. Non che Vlahovic debba dimostrare il suo valore, sia chiaro, ma tra condizione e divorzio che si avvicina il 9 bianconero rischia di veder scorrere i titoli di coda su un matrimonio che invece non troppo tempo fa - tra parole al miele dei piani alti e margini di intesa - da addio sembrava trasformarsi in liaison 2.0.