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ViniciusGetty

"Vinicius, muori", guerra aperta tra i tifosi spagnoli e il brasiliano. La reazione durante Osasuna-Real Madrid è l'ennesima risposta

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Ultimamente non c'è partita in cui Vinicius non sia protagonista, nel bene e nel male. Per le giocate e non. Nuovo giro, nuova corsa, stavolta a Pamplona. Nella città della nota e crudele corsa dei tori, si è giocata Osasuna-Real Madrid, valida per il 29esimo turno di campionato.

Una partita vinta dal Real Madrid senza troppi problemi, soprattutto dopo l'iniziale e immediato pareggio dell'ex Serie A Budimir. A trovare il goal dell'1-0 proprio Vinicius, che ha poi chiuso il match dello Stadio El Sadar con una doppietta che ha portato il suo totale di reti stagionali a 18, considerando tutti i tornei..

Ancora una volta Vinicius ha dimostrato di essere infermabile, sempre più vicino alla testa di una classifica capocannonieri occupata dal compagno di squadra Bellingham (seguito a ruota proprio da Budimir). In un periodo che ha visto il brasiliano al centro di cori razzisti tra Siviglia a Madrid, passando per Barcellona, stavolta i canti sono stati ancor più diversificati.

  • MUERETE

    Nei minuti finali del primo tempo, Vinicius è stato subissato di fischi dopo aver ricevuto un cartellino giallo, che di fatto lo costringerà a saltare per squalifica il prossimo turno (cotro l'Athletic Bilbao).

    In particolare Vinicius aveva riso in seguito ad un fallo fischiato nei confronti di Tchaouameni: l'arbitro Munuera non l'ha presa bene, optando per l'immediato giallo nei suoi confronti.

    A quel punto Vinicius è stato colpito dal coro "Vinicius mureete", ovvero 'muori'.

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  • GOAL E RISPOSTA

    Al minuto 64 della ripresa Vinicius ha trovato la personale doppietta, portando la mano all'orecchio per ascoltare i tifosi dell'Osasuna. Un gesto polemico da parte del brasiliano, uno di quelli che hanno portato migliaia di fans rivali del Real Madrid ad accusare l'ex Santos di essere un provocatore.

    Nell'ultimo periodo Vinicius è spesso al centro delle polemiche per nervosismo, gesti polemici e qualche spinta agli avversari (la più nota è quella contro Orban nel ritorno degli ottavi di Champions contro il Lipsia), ma gara dopo gara sono tanti i cori, spesso razzisti, che il brasiliano deve sopportare.

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  • L'ABBRACCIO DI ANCELOTTI

    Sostituito a cinque minuti dal novantesimo, Vinicius ha ricevuto un lungo abbraccio da parte di Ancelotti. Il tecnico italiano, primo 'difensore' del brasiliano' è stato pescato dalle telecamere intento a supportare il 23enne con un chiarissimo "Ti quiero mucho". Ovvero "ti voglio tanto bene".

    All'intervallo, dopo il giallo che lo costringerà alla squalifica, Vinicius aveva cercato la telecamera per accusare l'arbitro: "In ogni partita mi mostra un cartellino".

    Vista l'intenzione del compagno, Brahim Diaz ha portato via Vinicius, così da evitare ulteriori dichiarazioni.

  • PARLA ANCELOTTI

    "È un giocatore decisivo, per tutto quello che dà" dichiara Ancelotti al termine di Osasuna-Real Madrid 2-4. "Avrebbe potuto fare più goal. È efficace in tutto. Gli avversari sono stati corretti, lo hanno preso a calci, ma con sportività. Migliorerà perché è un ragazzo serio, umile e intelligente".

    Dall'altra parte mister Arrasate ha invece preferito commentare quanto sia stato decisivo in campo, andando oltre i cori del pubblico e la polemica per il cartellin giallo subito.

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